Federazione Sindacati Indipendenti

Protocollo d’intesa tra Aran e cgil cisl uil confsal cisal confedir cida cosmed usae cgu confintesa (con riserva) per la costituzione di un osservatorio nazionale bilaterale sui fondi pensione.

PROTOCOLLO D’INTESA TRA
ARAN
E
CGIL, CISL, UIL, CONFSAL
CISAL
CONFEDIR
CIDA
COSMED
USAE
CGU
CONFINTESA (con riserva)

PER LA COSTITUZIONE DI UN
OSSERVATORIO NAZIONALE BILATERALE SUI FONDI PENSIONE

 

 

In data 22 novembre 2005, presso la sede dell’ARAN ha avuto luogo l’incontro tra:

L’ARAN :
nella persona del Presidente – Avv. Guido Fantoni Firmato

e le seguenti Confederazioni sindacali:

CGIL Firmato

CISL Firmato

UIL Firmato

CONFSAL Firmato

CONFEDIR Firmato

CIDA Firmato

COSMED Firmato

CISAL Firmato

USAE Firmato

CGU Firmato

CONFINTESA (con riserva) Firmato

 

 

 

Viene sottoscritto il seguente protocollo d’intesa per la costituzione di un Osservatorio Nazionale Bilaterale sui Fondi Pensione del Pubblico Impiego.

ARAN

E

CGIL, CISL, UIL, CONFSAL, CISAL, CONFEDIR, CIDA, COSMED, USAE, CGU, CONFINTESA (con riserva)

 

– in considerazione della rilevanza istituzionale, economica, finanziaria e sociale della previdenza complementare, sulla base del quadro normativo delineato dal D.L.vo 124/1993 e successive innovazioni, modifiche e integrazioni;

– condividendo l’esigenza di sviluppare un sistema di relazioni sindacali partecipative anche nella materia dei fondi pensione;

– avuto riguardo all’esigenza sia di massimizzare i rendimenti del risparmio previdenziale dei lavoratori e di favorirne l’investimento produttivo sia di rendere più ampio e dinamico il mercato finanziario favorendo la possibilità di indirizzare risorse finanziarie di lungo termine al sistema economico;

– nell’intento di individuare le linee di sviluppo dei fondi pensione coerenti al perseguimento di tali obiettivi generali ed acquisire a tal fine, attraverso il metodo del confronto, tutti gli elementi necessari all’atto della costituzione dei fondi e nelle successive fasi di gestione;

– considerato che l’orientamento per conseguenti comportamenti delle parti sociali è condizione utile anche per la programmazione degli interventi in materia;

– nel rispetto degli ambiti di indirizzo e delle prerogative di ciascuna organizzazione;

 

 

 

CONCORDANO DI COSTITUIRE

in attuazione della previsione dell’art.15, comma 2, dell’accordo quadro del 29/7/99 un
OSSERVATORIO NAZIONALE BILATERALE SUI FONDI PENSIONE DEL PUBBLICO IMPIEGO

 

1. Tale Osservatorio avrà i seguenti compiti:

– predisporre adeguati strumenti di monitoraggio in ordine agli effetti macroeconomici della gestione della previdenza complementare.
– promuovere studi e ricerche intese a realizzare, anche congiuntamente, occasioni e percorsi informativi finalizzati;

– promuovere lo scambio di informazioni e di valutazioni degli aspetti applicativi della normativa vigente e delle iniziative legislative e regolamentari attuative;
– valutare le eventuali proposte normative italiane e europee, anche al fine di definire possibili posizioni comuni da prospettare nelle sedi istituzionali;

– assistere i fondi costituiti in materia di interpretazione delle fonti istitutive;

– valutare le esperienze internazionali più avanzate per trarre linee di orientamento;

– elaborare proposte ed iniziative finalizzate a migliorare l’attività del sistema dei fondi pensione, anche prospettando eventuali sinergie tra i fondi stessi;

– fornire assistenza tecnica ai soggetti istitutivi ed ai fondi pensione tesa in particolare a :

o valorizzare i fondi contrattuali;
o rendere coerenti i principi propri del sistema previdenziale complementare con le specificità del pubblico impiego;

o progettare forme di ottimizzazione dei modelli organizzativi e delle modalità di amministrazione al fine del contenimento dei costi e del progressivo miglioramento dei servizi agli aderenti;

– esaminare i temi generali della gestione finanziaria dei fondi pensione, anche al fine di fornire indicazioni per soluzioni convergenti.

2. L’Osservatorio opererà in collaborazione con i soggetti promotori dei fondi favorendo anche momenti di approfondimento comune e/o iniziative seminariali mirate.

3. L’Osservatorio opererà in stretto collegamento, sviluppando ogni forma di collaborazione, con il Dipartimento della Funzione Pubblica ed i Ministeri di riferimento, con la Commissione di vigilanza sui fondi pensione e con gli altri organismi a livello istituzionale, in particolare con l’INPDAP e con i Fondi negoziali istituiti.

I predetti soggetti potranno partecipare ad ogni riunione.

4. Tutta l’attività dell’Osservatorio non comporterà oneri a carico dei soggetti istituenti.

5. I partecipanti alle riunioni dell’Osservatorio si impegnano al rispetto della riservatezza sulle informazioni e sui dati raccolti.

6. L’Osservatorio è istituito presso la sede dell’Aran, che si assume l’incarico dei servizi di segreteria ed è formato da 4 componenti nominati da Aran e da 1 componente nominato da ogni OO.SS. dei lavoratori firmataria del presente accordo.

Alle riunioni dell’Osservatorio, coordinate da un rappresentante dell’ARAN, potranno essere invitati, su richiesta dei partecipanti e dandone comunicazione preventiva alla segreteria che ne informa nella convocazione, esperti in ragione delle specifiche tematiche affrontate nel corso dei lavori.

L’insediamento dell’Osservatorio avverrà attraverso uno scambio di lettere formali di nomina tra le parti sociali firmatarie del presente protocollo.

La sostituzione dei componenti avviene con lettera formale del designante titolare della nomina indirizzata alla segreteria dell’Osservatorio la quale ne darà tempestiva comunicazione a tutte le parti firmatarie del presente protocollo.

La prima riunione si terrà entro 2 mesi a partire dalla firma del presente accordo. Le parti sociali si impegnano a definire in tempi brevi un primo calendario degli incontri che avverranno a cadenza periodica.

7. Le riunioni dell’Osservatorio sono convocate a mezzo di comunicazione scritta della segreteria anche su richiesta di almeno almeno 3 componenti.

La data della riunione e il relativo ordine del giorno sono indicati dalla segreteria dell’Osservatorio salvo integrazioni proposte dai singoli componenti.

Ogni elaborato dell’Osservatorio riporterà le posizioni espresse dai singoli componenti.

8. Entro 12 mesi dalla firma del presente accordo le parti si incontreranno per verificarne l’applicazione.