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Il Senato approva il DDL su defibbrillatori

(ANSA) – ROMA, 25 FEB – I defibrillatori semiautomatici potranno essere usati, dentro e fuori dagli ospedali, non solo dagli infermieri, ma anche da personale non sanitario che abbia ricevuto una formazione specifica nelle attivita’ di rianimazione cardio-polmonare.

La commissione Sanita’ di palazzo Madama, ha infatti approvato, questo pomeriggio, il ddl che estende l’uso dei defibrillatori al personale non sanitario sia dentro che fuori degli ospedali purche’ chi utilizza l’ apparecchio sia adeguatamente preparato. Il provvedimento, essendo stato assegnato in sede deliberante alla commissione, non passera’ al vaglio dell’Aula ed entrera’ in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Si tratta una modifica all’attuale normativa (legge n. 120 del 3 aprile 2001) che disciplina l’uso dei defibrillatori da parte del personale non medico al di fuori delle strutture sanitarie tralasciando, pero’, proprio l’ambito ospedaliero, ed inoltre consente l’utilizzo in sede extraospedaliera solo nell’ambito dell’emergenza 118.

”Le malattie cardio vascolari – ha ricordato il presidente della commissione, Antonio Tomassini (Fi) – sono al primo posto in Italia come causa di morte, l’intervento a sessanta minuti salva molte vite, quello a tre minuti fa salire la possibilita’ di salvezza oltre l’80%”. Tomassini ha ricordato inoltre che ”una volta l’utilizzo dei defibrillatori era sicuramente complesso, ora quelli semiautomatici sono di grande affidabilita’, di nessun rischio e quindi per essere utilizzati bastano veramente poche nozioni”. Il costo di un defibrillatore semiautomatico si aggira sui 4.500 euro.
”Il provvedimento approvato oggi – ha commentato Cesare Cursi, sottosegretario alla Salute – da’ la possibilita’ a una serie di persone colpite da disfunzioni o patologie cardio-vascolari di essere ulteriormente sostenute.

Il governo ritiene importante questa estensione al personale non medico e non sanitario perche’ tutte le strutture sportive, piscine, stadio, palestre, avranno la possibilita’ di potersi dotare di personale non sanitario che abbia fatto formazione”.

”Ho colto con grande soddisfazione – ha concluso Tomassini – l’unanimita’ della commissione che ha dimostrato ancora una volta una grande capacita’ di coesione e saggezza quando si tratta di fare il bene delle persone e lo considero anche un piccolo omaggio ai caduti di Cagliari che proprio nel tentativo di salvare una persona che era affetta da una malattia cardio vascolare hanno perso la propria vita”.(ANSA).