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SANITA’: MORTI SOSPETTE A PALERMO, ATTESA PER LE AUTOPSIE

(AGI) – Palermo, 31 dic. – Attesa per i risultati delle autopsie che si svolgeranno tra oggi e lunedi’ dopo i nuovi casi di presunta malasanita’ registrati a Palermo. Tre sono quelli sui quali si sta cercando di fare chiarezza. Mentre per un quarto si profila gia’ il rinvio a giudizio per sette medici.

E’ iniziato questa mattina l’esame autoptico su Antonio Tarantino, muratore bagherese di 58 anni, morto il 28 per arresto cardiocircolatorio legato a un’edema polmonare acuto, durante una scintigrafia miocardica a cui era stato sottoposto a Villa San Gaetano, clinica del gruppo Villa Santa Teresa di Bagheria (Palermo), di Michele Aiello, sottoposta a sequestro nell’ambito delle indagini sulle talpe in procura. Tre i medici indagati: il medico curante e due sanitari della clinica. Si attendono anche gli esiti dell’autopsia sul feto morto nel grembo di una donna di 37 anni, Antonietta Amorello.

Anche in questo caso indagati tre medici: il ginecologo della donna e due sanitari del nosocomio. La donna, alla prima gravidanza, era alla trentottesima settimana di gestazione quando mercoledi’ scorso si e’ presentata all’ospedale Ingrassia dicendo di avvertire dei dolori. Un’ecografia ha rilevato la morte del bimbo. Ieri la morte di Provvidenza Zanca, di 71 anni, ricoverata qualche giorno fa nel reparto di Ortopedia dell’ospedale “Cervello, per un intervento chirurgico per la riduzione di una frattura al femore. Dopo l’operazione non si e’ piu’ svegliata. Il referto parla di arresto circolatorio, ma gli accertamenti puntano all’anestesia. La direzione sanitaria ha fissato per lunedi’ una prima ricognizione autoptica, mentre i carabinieri hanno sequestrato le cartelle cliniche.

Praticamente chiuso, invece, il caso di Francesco Galioto, morto un mese dopo il ricovero, tra atroci dolori, perche’ all’ospedale Cervello, nel capoluogo siciliano, dove era stato ricoverato per una caduta dal motorino, non si accorsero che aveva una frattura al bacino. Sette i medici coinvolti.

Proprio ieri il ministro alla Salute, Francesco Storace aveva annunciato verifiche e provvedimenti, suscitando la reazione stizzita dell’assessorato regionale alla Sanita’: “Bene li valuteremo. Intanto La nostra Commissione per la sicurezza del paziente ha gia’ completato la prima fase delle sue analisi sulla situazione delle sale operatorie dell’isola.