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Sanita’: Storace Su Neonato Morto In Sicilia, Serve Chiarezza

Roma, 16 gen . (Adnkronos Salute) – E una vicenda grave e credo che occorra fare la massima chiarezza. Mi sembra incredibile che lelicottero di soccorso sia dovuto partire da Messina. Cosi, in unintervista al Qn, il ministro della Salute, Francesco Storace, commenta il caso del neonato morto in Sicilia in attesa che arrivasse lelisoccorso. Ci sono episodi ripetuti – ha affermato il ministro – E va fatta una discussione approfondita con i responsabili dellorganizzazione sanitaria dellisola. E bene che lassessorato, anziche offendersi quando il ministero sollecita interventi concreti, li metta in atto, ha aggiunto.

Come molti sanno – ha ricordato Storace – lorganizzazione sanitaria ricade esclusivamente nelle competenze regionali. Per questo motivo attendiamo di sapere esattamente che cosa e accaduto e perche. Ma oltre ai chiarimenti, quello che e necessario fare e muoversi perche episodi simili non si ripetano. E apprezzabile che lassessorato alla sanita abbia aperto uninchiesta. Dallaltra parte mi interrogo se ci si rende conto della gravita del fatto che il servizio 118 non fosse disponibile nella zona e che sia dovuto giungere da Messina.

Riguardo alla questione delle liste dattesa, Storace ha poi proseguito: Ci stiamo lavorando da tempo e in settimana e previsto lavvio degli incontri con le Regioni per fissare un progetto comune che contempli limiti massimi di attesa. Quanto al nodo farmaci, ce un dato importante che gli italiani devono conoscere – ha detto il ministro – ed e contenuto nel programma dellUnione, nelle dichiarazoni di intenti di Prodi. Sono stati previsti labolizone del prezzo minimo di vendita, la liberalizzazione del commercio dei farmaci da banco e lorganizzazione delle farmacie in forme societarie.

E il che significa, secondo me, la cancellazione delle farmacie come siamo abituati a vederle e lapertura alle coop. Si tratta – ha puntualizzato Storace – di derive inevitabili se si continuano a non fare sconti, cosi come stabilito dallaccordo. Devo sottolineare che con la legge sugli sconti abbiamo ottenuto un risultato determinante: abbiamo bloccato gli aumenti dei prezzi per due anni. Gli altri obiettivi che avevamo in progrmma sono stati raggiunti solo in parte: stimolare luso delle medicine generiche e ridurre i prezzi. Sui generici diciamo che sono stati fatti passi avanti, mentre sui ribassi – ha concluso – e dura.

(Adnk/Adnkronos Salute)