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Sanita’: Censis, Disavanzo 2006 Tra 3,1 e 10,6 Mld Euro

Roma, 27 gen . (Adnkronos Salute) – Previsioni a tinte fosche, secondo il Censis, per la sanità italiana del prossimo futuro. Laumento dei finanziamento alla Salute previsto dallultima finanziaria non basterà ad evitare un passivo compreso tra i 3,1 e i 10,6 miliardi di euro, secondo le stime recenti del Ceis-Tor Vergata. Questi numeri sono stati ricordati questa mattina a Roma da Carla Collicelli, vicedirettore del Censis, in occasione della I Conferenza nazionale dei Ds sulla Salute e le politiche sociali, in corso a Roma fino a domani.

Laumento dei rischi per le famiglie e i cittadini italiani – dichiara Carla Collicelli – riguarderà la spesa di tasca propria, il generale impoverimento, linappropriatezza dei servizi sanitari, la perdita di salute, i costi sociali relativi a una copertura inadeguata. Sempre secondo i dati del Censis, nellultimo anno gli italiani hanno messo mano al portafoglio e pagato di tasca propria nel 37% dei casi la sanità specialistica privata. Il 3,3% degli italiani si è ricoverato in strutture private, ben il 49% ha fatto ricorso a cure odontoiatriche fuori dal Sistema sanitario nazionale, il 20% si affida alla medicina non convenzionale, il 15% ad assicurazioni sanitarie integrative, e infine nell85% dei casi ha pagato personalmente lassistenza ai non autosufficienti.

Questultimo è un dato che la Collicelli ha definito stabile da 20 anni. Tanto per fare un esempio lonere delle cure per i malati cronici ricade in larga misura sulla società ed i parenti degli ammalati, solo una minima parte, inferiore al 5%, viene assistita in istituti specializzati. E per dare una dimensione economica del fenomeno la Collicelli ricorda che 500.000 malati di Alzheimer in Italia costano quasi 40.000 mila miliardi di vecchie lire lanno.