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Sanità: prende il via il tesserino elettronico

Avviata l’implementazione della Carta Regionale dei Servizi a Milano Città grazie a NordCom.

Già Service Provider accreditato da più di due anni per le province di Pavia, Cremona e Lodi, NordCom, società IT del Gruppo Ferrovie Nord Milano partecipata da Telecom Italia, NordCom è il Provider che si è aggiudicato la gara a bando europeo per attivare e supportare i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta, l’ASL e le principali strutture ospedaliere di Milano Città nell’utilizzo del Sistema Informativo Socio Sanitario regionale (SISS).
La chiave d’accesso al SISS è la Carta Regionale dei Servizi (CRS) la smart-card a microprocessore in possesso di tutti i cittadini della Regione; la tessera è stata inviata ai residenti della Lombardia per un totale di più di 9 milioni di carte circolanti.

Sei sono le strutture ospedaliere del capoluogo lombardo che, grazie a NordCom, hanno avviato l’utilizzo del “tesserino elettronico”: il Sacco, il Fatebenefratelli, il San Carlo, il Niguarda, il San Paolo e il Gaetano Pini. E in questa fase sono almeno 100 le postazioni informatiche per ospedale che saranno attivate da NordCom ai fini SISS. Le altre strutture ospedaliere pubbliche seguiranno nei prossimi mesi secondo un piano già presentato in Regione.

Presso l’ASL Città di Milano il servizio è già attivo da giugno; sono più di 350 i Medici e Pediatri che, ad oggi, hanno aderito al Progetto con la previsione di consolidare la diffusione sul territorio nel corso del 2006. NordCom garantisce a tutti gli Aderenti, così come vengono classificati dal Progetto i Medici, i Pediatri e le Strutture sanitarie, l’insieme completo di servizi che consentono di entrare nel Sistema e di lavorare in modo produttivo con il SISS. In particolare, NordCom fornisce servizi di rete e servizi d’assistenza informatica a tutte le Postazioni di Lavoro attive.

Nel corso dei prossimi mesi anche a Milano Città le strutture ospedaliere avviate renderanno disponibili a Medici e Pediatri nuovi applicativi con funzionalità specifiche: referti ambulatoriali, di laboratorio e di radiologia per i pazienti assistiti, i verbali di pronto soccorso, le lettere di dimissioni. La CRS consente già oggi di firmare digitalmente, e con valore legale, tutti i referti e i verbali emessi. Grazie alla CRS sarà inoltre possibile prenotare, tramite il SISS, le visite mediche specialistiche presso le Strutture stesse.

Il progetto rappresenta un passo concreto ed importante nel processo d’informatizzazione del territorio lombardo nell’ambito della socio-sanità regionale, con l’obiettivo di offrire al cittadino un servizio sempre migliore, più sicuro ed efficiente, razionalizzando la spesa pubblica e alimentando in modo significativo la ricerca biomedica ed epidemiologica.

La Carta è anche lo strumento grazie al quale le Pubbliche Amministrazioni possono erogare ai propri cittadini una serie di servizi aggiuntivi oltre a quelli sanitari. Attraverso il portale comunale e totem posizionati all’interno dei comuni i cittadini potranno autenticarsi e fruire di servizi quali l’emissione di autocertificazioni, l’accesso a servizi bibliotecari, informazioni sui tributi comunali (ICI, TARSU). Questi servizi sono uno strumento concreto con cui le pubbliche amministrazioni si avvicinano al cittadino rispondendo puntualmente alle sue esigenze.

“Crediamo nelle funzionalità della Carta Regionale dei Servizi che, anche grazie a NordCom, sta diventando una realtà” spiega Giancarlo Francione, Amministratore Delegato di NordCom. “Abbiamo iniziato più di tre anni fa ad investire in questa direzione ed oggi siamo orgogliosi di contribuire in modo concreto ad abilitare gli Aderenti all’uso della CRS-SISS. L’esperienza maturata nella gestione di servizi legati alla CRS unita alla conoscenza del mondo della pubblica amministrazione, ci hanno consentito di sviluppare soluzioni innovative che già oggi sono una realtà. Queste soluzioni impiegano la CRS come strumenti di identificazione del cittadino e consentono a enti e amministrazioni di erogare servizi in un ambito d’azione diverso e complementare a quello della Sanità”.