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Farmaci: la spesa del Ssn corre senza freni

A tirare la volata sono Puglia, Calabria, Lazio, Sicilia e Basilicata. Come una giostra che non vuol saperne di fermarsi, la spesa per farmaci a carico del Servizio sanitario nazionale corre quasi senza freni.

A maggio iconsumi per i farmaci Ssn hanno fatto segnare l’aumento più forte dell’anno: +14,8% su maggio 2005. Stessa rotta per le ricette: +10,5 per cento. Ilrisultato è che la spesa pubblica netta per la farmaceutica nei primi cinque mesi del 2006 è cresciuta dell’11,13% rispetto al 2005.

Mentre in Parlamento e sulle piazze s’è consumata la guerra sui farmaci da banco da vendere anche nei supermercati, il Governo è alleprese con un’altra delicata battaglia su pillole e sciroppi concessi gratuitamente: la spesa per le medicine pagate dallo Stato, che non mette il freno. Anzi, continua a galoppare. Restando ben al di sopra dell’asticella del 13% sul totale della spesa sanitaria indica ta dalla Finanziaria.

Non è un caso, del resto, che a metà giugno l’Aifa (l’Agenzia del farmaco)abbia varato una manovra di taglio dei prezzi (con un tetto massimo del 10%) per i farmaci che hanno mostrato trend di vendite eccessivi. Una manovra da 400 milioni, quella decisa dal Cda dell’Aifa, per tamponare la crescita sopra le righe della spesa nei primi tre mesi dell’anno: +14,4% a gennaio, +8,3% a febbraio, +14,6% a marzo.

Ma a maggio, dopo un andamento in controtendenza dei consumi ad aprile (+3,1%, il valore più basso dell’anno),i conti sono nuovamente peggiorati. Attestandosi addirittura all’aumento massimo dell’anno.Un segnale d’allarme preciso per Governo e per Regioni. E anche per l’Aifa, che teoricamente da settembre potrebbe decidere ulteriori interventi per il contenimento della spesa farmaceutica. Non prima, però, di avere valutato in pieno gli effetti della manovra di giugno, che è entrata in vigore il 15 luglio.

A maggio è stata la Puglia (+25,4%) a far segnare il picco massimo di aumento, seguita a breve distanza dalla Calabria (+23,5%) e poi da Lazio (+17,3%) e Sicilia (+16,9%). Sempre a maggio, consumi in calo soltanto a Bolzano (2,9%) e, a sorpresa, un aumento contenuto per la Campania (+8,3%).

Per tutte le altre Regioni la crescita è stata a doppia cifra. Anche nei cinque mesi gennaiomaggio 2006 a tirare la volata della spesa farmaceutica pubblica sono state le stesse quattro Regioni: la Puglia (+20,6%) e la Calabria (+20%) hanno un trend di crescita dei consumi che è quasi il doppio della media nazionale.

di Roberto Turno (da Il Sole-24 Ore)