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Sanità, alzano la voce i politici iblei

La sanità modicana in fibrillazione e polemiche intestine anche nei partiti.

Insomma, la questione della sanità, sembra essere un redde rationem, ad una lettura un po’ meno superficiale ed un po’ più fra le righe, di un post regionali che stenta a scomparire.
Non nascondendosi, naturalmente, anche il fatto che fra una decina di mesi, a Modica si vota e, dunque, bisogna farsi campagna elettorale.

“In questi giorni ho ascoltato dichiarazioni contrastanti su alcuni servizi erogati dall’ausl 7 – scrive oggi il deputato dell’UDC Orazio Ragusa – e ho sentito da un lato rappresentanti istituzionali che hanno lanciato allarmi per la presenta soppressione di alcuni servizi e dall’altro i vertici della struttura sanitaria che hanno invece parlato di potenziamento degli stessi”.

Una frase semplice, quella del deputato regionale dell’UDC, per far capire come, in fondo, di chiarezza sulla questione ce ne sia poca e per questo, nella stanza di Piero Bonomo, direttore sanitario dell’ausl 7, Ragusa incontrerà Fulvio Manno, direttore generale dell’azienda e i direttori sanitari del Maggiore di Modica e del Guzzardi di Vittoria, per capire quale sarà e se c’è un futuro, ad esempio, della cosiddetta Osservazione Breve nel pronto soccorso dei due ospedali e della Risonanza Magnetica a Modica.

L’impressione è quella che Piero Torchi, sindaco di Modica prima, e Uccio Mania, capogruppo consiliare a Palazzo San Domenico, poi, entrambi dell’UDC, facessero riferimenti più o meno velati a Ragusa, quando, ad esempio, si chiedevano cosa stessero facendo i parlamentari regionali di fronte l’impoverimento della sanità modicana o quando, come scriveva ieri mania, parlavano di voler vedere chi, a Palermo, di fronte ad una protesta del territorio, fosse stato presente.

E’ noto, infatti, che alcune figure importanti della sanità iblea, sono state al fianco di Ragusa nella campagna elettorale delle regionali, e che l’UDC di Modica, quello di Torchi e Mania, appunto, stesse dall’altra parte della barricata, a sostegno di Concetta Vindigni.

Insomma, un guanto di sfida, in un regolamento di conti post elettorale non cruento ma sostanziale, che Torchi e Mania in questi giorni hanno lanciato a Ragusa e che Ragusa raccoglie oggi, fissando questo vertice per martedì nella sede AUSL del capoluogo.