Federazione Sindacati Indipendenti

Sanita’: Da Comitato Settore Proposta Per Migliorare Negoziazione Contratti

Parola dordine: migliorare le procedure di negoziazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro. Soprattutto quelli che riguardano la sanità. Come? Ad esempio eliminando alcuni passaggi che, durante liter, chiamano in causa organi di Governo. E ancora. Attribuendo sempre maggiore peso alle Regioni nella fase negoziale. Sono alcune delle proposte inserite in una bozza, messa a punto dai tecnici del Comitato di Settore del comparto Enti ed Aziende del Ssn. Il documento sarà esaminato nellarco delle prossime due settimane dagli assessori che fanno parte del Comitato di settore e, in caso di definitiva convalida, verrà presentato al ministero della Funzione pubblica. Una volta lì, si aprirà la partita con il Governo.

Molteplici i motivi che hanno spinto i tecnici del Comitato a formulare questo documento: mancanza di tempi certi nella fase di approvazione da parte del Governo; scarsa incidenza e capacità di influenza delle Regioni nella fase negoziale e nel confronto con le organizzazioni sindacali; ambiguità del ruolo esercitato dal rappresentante designato dal ministero della Salute. Le recenti tornate della contrattazione collettiva nazionale hanno infatti evidenziato alcuni aspetti problematici nella relazione fra i soggetti interessati.

Dopo numerosi confronti e approfondimenti, i tecnici del Comitato di Settore hanno quindi varato una bozza che contiene alcune misure correttive allattuale sistema. Tre i punti chiave: 1) Eliminazione dei passaggi agli organi di governo, sostituiti da pareri espressi in sede di Conferenza Stato-Regioni sugli atti di indirizzo del Comitato e sulle ipotesi di Ccnl sottoscritti presso lAran. Le valutazioni del ministero dellEconomia potrebbero quindi fungere da momenti preparatori della seduta decisionale in Conferenza Stato-Regioni. Permarrebbe in ogni caso la certificazione finale da parte della Corte dei Conti.

2) Rimozione del rappresentante designato dal ministero della Salute, la cui presenza potrebbe essere sacrificata, in virtù del lavoro svolto dal ministero dellEconomia durante la fase di approvazione in Conferenza Stato-Regioni.

3) Assunzione, da parte delle Regioni, di un ruolo sempre più incisivo durante la fase negoziale. In particolare, secondo il Comitato, si potrebbe prevedere che la struttura tecnica responsabile della negoziazione sia nominata dal Consiglio direttivo dellAran su proposta/parere della Conferenza dei presidenti e che il membro del Consiglio direttivo responsabile politicamente della trattativa debba obbligatoriamente essere il membro di designazione regionale.

(Fed/Adnkronos Salute)