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CUORE: UNA PERSONA SU QUATTRO A RISCHIO NEL LAZIO

(AGI) – Roma – Un quarto della popolazione adulta della regione Lazio e’ affetto da almeno un fattore di rischio tra ipertensione e ipercolesterolemia. Solo in pochi pero’ hanno consapevolezza di come questi fattori, anche sommandosi tra loro, moltiplicano la probabilita’ di patologie cardiovascolari. E’ quanto emerge dalla Prima Ricerca Pfizer Cardio 360 – Gfk Eurisko, che ha sondato un campione di 20.000 italiani: la piu’ ampia indagine condotta in Italia sulla prevenzione cardiovascolare.

Roma, 22 settembre 2006 – Secondo i dati della ricerca, si tratta di oltre un milione di persone, di cui 590mila soffrono di ipercolesterolemia (15 per cento), 740mila di ipertensione (19 per cento) e 246mila di entrambi i fattori di rischio (6 per cento).

Tale situazione e’ aggravata dal fatto che e’ proprio la popolazione a rischio a stentare nel riconoscere il pericolo: in Italia 1 ipercolesterolemico su 3 e quasi 1 iperteso su 2 non sa di essere a rischio e, nello specifico, il 31 per cento del campione regionale ignora che l’ipertensione e il colesterolo, se non curati, possono dare origine a malattie cardiovascolari quali infarto, ictus, aterosclerosi, diabete, malattie cardiache e malattie cardiocircolatorie.

Il 44 per cento del campione della regione Lazio, inoltre, pur essendo soggetto a rischio, non ha mai sentito parlare o non sa citare alcun fattore di rischio cardiovascolare. Neanche il proprio. (AGI)