Federazione Sindacati Indipendenti

“La Sanità non ha colore politico”

Latina (14/12/2006) – Il Governatore del Lazio Marrazzo ieri mattina ha visitato l’Istituto San Raffaele di Roma. E’ stata l’occasione per fare il punto della situazione sul sistema sanitario regionale che proprio ieri a Latina, ha visto uno dei suoi giorni più fruttuosi.

Messi da parte distacchi di natura sostanzialmente politica infatti il Direttore generale Ernesto Petti, estremamente combattivo nel sostentere i diritti della Provincia pontina, a partire dall’impossibilità di ridurre anche di una sola unità i posti letto, ha conquistato la Conferenza dei Sindaci, strappando uno storico voto unanime al documento triennale di programmazione dell’azienda sanitaria.
Accordo anche con il Sindaco di Latina Zaccheo con cui almeno a livello verbale c’erano da sanare vecchie ruggini, di cui l’altro ieri non si è avuto invece alcun sentore.

Un accordo che colpisce ancor di più se si considera che solo qualche settimana prima a lodare come esempio regionale l’operato di Petti era stato proprio il Governatore Marrazzo. “Petti – aveva detto – è riuscito nell’impresa di aumentare le prestazioni e di ridurre le liste d’attesa, è a lui che ci dobbiamo ispirare”.

“La Sanità – ha detto invece ieri in occasione della visita al San raffaele – non ha colore politico ma deve ritrovare un comune patrimonio di valori e ripartire dalla centralità del paziente, dalla professionalità dei camici bianchi ma anche dalla centralità della sanità a gestione diretta. La nostra sfida è ridurre quella cifra di debito che stiamo pagando tutti, ma soprattutto i malati”.

E che la Sanità non abbia colore politico lo hanno dimostrato anche i Sindaci pontini, votando un documento che darà la forza al Direttore generale della Asl, di battersi in Regione per far si che la politica di austerità imposta in questo settore dallo stratosferico debito accumulato ( si pensi che la Finanziaria italiana è di 40 miliardi di euro, mentre il solo debito sanitario del Lazio ammonta a 10 miliardi di euro) non arrivi fino a noi.

La Regione ha chiesto il taglio di 176 posti letto in Provincia sui 1560 presenti, i Sindaci non sono daccordo e Petti è dalla loro. “A Latina – ha detto – siamo già sotto ogni parametro di riferimento, finché io sarò alla guida di quest azienda non verrà toccato neanche un posto”.
Elisabetta Bonanni