Federazione Sindacati Indipendenti

LOMBARDIA: GIORDANO, BATTERE MODELLO FORMIGONI “IN DECLINO”

(AGI) – Milano, 12 dic. – Nel ‘libro bianco’, incrociando i dati di piu’ centri ricerca ed enti, emerge che nel 2005 il Pil lombardo e’ sceso dello 0,3% e la spesa per investimenti del 7,2% rispetto all’anno precedente. L’evasione fiscale contributiva e’ del 13,4% (in media con l’Italia), l’indebitamento delle famiglie dal 2002 al 2005 e’ cresciuto del 16,7% mentre il consumo delle famiglie e’ salito del 14,9%. E inoltre che attualmente ci sono 990 aziende, che occupano oltre 85 mila dipendenti, in stato di crisi e quasi 25 milioni di metri quadrati di aree dismesse.

Secondo l’indagine del Prc, cala anche l’occupazione, fatta eccezione per la sanita’ e il settore no profit che registrano invece un incremento di 60 mila unita’ in 4 anni. Ma oltre il 30% dei posti di lavoro “e’ contrattualizzato in maniera atipica”. Sotto la soglia di poverta’, basandosi su cifre della Caritas, si registrano 436 mila italiani, mentre nella stessa condizione si trovano l’87,6% di 840 mila immigrati.

“Noi non chiediamo minore autonomia per la Regione o minori risorse – ha detto Giordano – ma contestiamo questo modello sociale e come vengono distribuite le risorse da destinare al nord produttivo dove c’e’ sempre piu’ declino, disagio sociale, piu’ privatizzazioni e meno welfare. Siamo stati critici anche in Finanziaria – ha ricordato il segretario del Prc – sulla destinazione di significative risorse per le infrastrutture lombarde”.

In pratica, il Prc e’ disposto a discutere esclusivamente della questione Pedemontana “ma solo con una revisione del percorso che si armonizzi con le esigenze dei comuni interessati”, mentre e’ “totalmente contrario alla realizzazione di tutte le altre infrastrutture, dalla Tem alla Brebemi”. L’accusa di Giordano e’ che il modello formigoniano di sviluppo “non sia mai stato realmente e seriamente contestato neanche dall’Unione”.

Il rischio grande che questo comporta, secondo il segretario del Prc, e’ che “questo modello rischi di avere una valenza nazionale e determinare, come vediamo in Finanziaria, una qualche forma di subalternita’”.(AGI) Red