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Sanita’: ritardo’ taglio cesareo, condannata ginecologa

Si e’ concluso con una condanna a sei mesi di reclusione, emessa dal Tribunale di Livorno, il processo a una ginecologa livornese.

La professionista, 53 anni, e’ accusata di lesioni colpose per aver effettuato con ritardo un taglio cesareo, causando al bambino gravi handicap psicofisici. Assolta invece un’ altra ginecologa imputata nello stesso processo. I fatti risalgono al 2001. La partoriente subi’ il distacco della placenta e, secondo il Tribunale, il medico effettuo’ con ritardo il taglio cesareo per estrarre il feto, intervenendo oltre un’ ora dopo l’ evidenziarsi dei primi sintomi e il verificarsi di ”un’ abbondantissima perdita ematica mista a coaguli, che evidenziava la sintomatologia emorragica”.

Il giudice , ha condannato la ginecologa anche al pagamento dei danni patrimoniali in via provvisionale, quantificati in 250 mila euro.