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Sanita’: Turco, Migliori Rapporti Ssn-Universita’ a Vantaggio Cittadini

Roma, 2 feb . (Adnkronos Salute) – I policlinici universitari, in tutt’Italia, diventano aziende integrate ospedaliere-universitarie. Lo stabilisce il Disegno di legge Turco-Mussi, approvato oggi dal Consiglio dei ministri, che ”favorisce una migliore collaborazione fra sistema sanitario e università, integrando maggiormente l’attività di ricerca e clinica con l’assistenza, nell’interesse e a vantaggio dei cittadini”. Parola del ministro della Salute, Livia Turco, che al termine del Cdm, insieme al collega dell’Università Fabio Mussi, ha illustrato il contenuto del provvedimento.

La trasformazione dei policlinici universitari era prevista dalla riforma varata nel ’97 dal Governo di centro-sinistra, in via sperimentale e mai attuata in tutta la Penisola. In particolare, restavano a gestione diretta dell’Università i policlinici di Roma, Napoli, Bari, Catania, Messina e Palermo. Il Ddl approvato oggi, spiega la Turco, ”non è un atto scontato: la riforma ha avuto 4 anni di sperimentazione e poi è stata abbandonata dal Governo di centro-destra, che non ha ritenuto un rapporto virtuoso fra Ssn e università un aspetto fondamenta di promozione della salute. La nostra è una forte scelta politica, che riguarderà tutt’Italia, e dunque renderà più omogeneo il Ssn e più eguali le opportunità dei cittadini di avere un’assistenza d’eccellenza”. Si apre adesso il tavolo con le Regioni per l’applicazione della norma.

E’ un provvedimento ”molto importante – commenta la Turco – che, a partire da una vicenda che ha coinvolto il nostro Paese catalogata come ‘malasanità’, dà risposta al ‘caso Umberto I’, definisce un nuovo, migliore assetto per i Policlinici universitari”.

Le aziende integrate ospedaliere-universitarie ”si basano – spiega – sul principio di una reale collaborazione fra il sistema ospedaliero e gli atenei”. Il disegno di legge ha una procedura d’urgenza, per arrivare all’approvazione delle Camere nel giro di 2-3 mesi.

(Mad/Adnkronos Salute)