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Corte dei conti Puglia – L’assessore regionale Tedesco (Sanità): «Ma la Regione sta già risparmiando»

BARI – Per l’assessore regionale alla Sanità della Regione Puglia, Alberto Tedesco, quelle rivolte dal procuratore regionale della Corte dei conti, Francesco Lorusso, «più che critiche sono osservazioni». E per rispondere fa qualche cifra: «i direttori generali della Asl disciolte insieme alle direzioni generali – dice – erano 27 (nove direttori generali, nove sanitari e nove amministrativi);

attualmente, considerando commissari, sub commissari, direttori sanitari e direttori amministrativi, il numero è sceso a 18 e tra qualche mese, quando cesserà l’attività dei sub commissari che è direttamente collegata alla fase transitoria, scenderanno a nove».
Quindi, per Tedesco, il risparmio è evidente anche solo «con questa semplice operazione». Ma poi, ha aggiunto, «l’accorpamento delle Asl prevede una serie di accorpamenti di servizi amministrativi, di semplificazioni amministrative, con ulteriore risparmi di spesa».

«Per quanto attiene all’osservazione sulle attività dei distretti – ha aggiunto – la giunta regionale ha preso atto dell’assoluta carenza di livelli adeguati di assistenza sanitaria sul territorio, quindi ha promosso il rilancio dell’attività distrettuale con l’introduzione di alcune figure professionali e sanitarie che servono a migliorare la condizione dell’assistenza sul territoriale». «Faccio notare sommessamente alla Corte – ha proseguito – che l’organico complessivo del servizio sanitario della Puglia ammonta a poco più di 36.000 unità, contro le 57.000 della Emilia Romagna», regione omogenea dal punto di vista della popolazione.

«Perciò – ha concluso – se si vuole migliorare la qualità del servizio bisogna puntare sul rafforzamento degli organici perché le cure non vengono erogate da soggetti inesistenti. E, comunque, questo si inquadra nell’indirizzo di trattenere sul territorio buona parte della domanda sanitaria impedendo e contenendo per un verso il ricorso inappropriato alle strutture ospedaliere e per altro verso contenendo i flussi di mobilità passiva verso altre regioni».
«Illustrerò personalmente al procuratore con maggiore dovizia di particolari – ha detto infine – questi elementi che peraltro ho già fornito qualche mese fa alla Corte dei Conti in una audizione della sezione che si occupa specificatamente delle questioni sanitarie».