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Sanità: ripianato il deficit 2006, chiuso l’accordo con il governo

Roma (24/02/2007) – Una legge di variazione del bilancio 2007 per chiudere il deficit sanità del 2006 che ha fatto segnare un disavanzo di 473 milioni di euro e poi mercoledì prossimo si firma l?accordo con il Governo che fornisce risorse e mette in pista di lancio il piano di rientro e riordino della sanità regionale. La posta in gioco è nota: si tratta di risanare e riorganizzare in tre anni un sistema oberato di troppi sprechi e da un debito che sfiora i 10 miliardi di euro. Evitare la bancarotta.

Questi i temi affrontati dalla Giunta Regionale del Lazio convocata in seduta straordinaria questa mattina dal presidente Piero Marrazzo.

All?ordine del giorno il provvedimento dell??ultimo miglio? cioè quello destinato a chiudere i conti della sanità relativi al 2006. Per la firma dell?accordo con Palazzo Chigi infatti mancava l?indicazione di come e con quali risorse la Regione avrebbe coperto il disavanzo.

La soluzione adottata è una proposta di legge che procede ad una variazione del bilancio 2007 e che contiene le quattro ?mosse? utili a scovare le risorse per tornare al pareggio. Il provvedimento attiva soprattutto leve finanziarie, non ci sono cessioni di proprietà regionali, ne altre tasse.

Intanto il disavanzo: nel 2006 è stato di un miliardo e 609 milioni di euro. Da questa somma vanno sottratti i 405 milioni di maggiori entrate derivate dal Fondo sanitario nazionale, e poi i 737 milioni derivati dall?aumento di Irpef e Irap. La somma finale è pari a 473 milioni. Il provvedimento della Giunta va all?esame del Consiglio regionale nella prossima seduta in programma sempre mercoledì 28 febbraio.

In particolare 250 milioni vengono dalla posta del bilancio regionale destinata alla copertura del debito. Altri 170 milioni deriveranno da una ricontrattazione delle obbligazioni già emesse dalla Regione, mentre altri 53 saranno decurtati dal fondo di bilancio destinato ad attivare nuove obbligazioni.

Il quarto punto individua le risorse per creare quella posta di 310 milioni di euro che dal 2008 costituirà la rata annuale cui la Regione dovrà far fronte per pagare i 5 miliardi e 800 milioni di euro del debito ereditato e ristabilire la sostenibilità economica e il governo del sistema sanitario regionale. Duecento 50 milioni verranno dal bilancio regionale, gli altri 60 invece verranno da una riduzione dello stesso valore del fondo perequativo sanitario destinato alla Regione Lazio.

?La firma dell?accordo con il Governo per ricostruire le basi economiche e organizzative del sistema sanitario regionale è in programma per mercoledì prossimo- ha spiegato Marrazzo ? oltre quella data non si può andare perchè altrimenti scatterebbero altre misure previste dalla legge. Con il provvedimento assunto oggi chiudiamo i conti del 2006, senza ulteriori sacrifici per i cittadini del Lazio e diamo al Governo il provvedimento che chiedeva per chiudere l’accordo. Il piano di riorganizzazione che nella scorsa seduta di Giunta abbiamo già iniziato a realizzare adottando primi sei provvedimenti esecutivi, produrrà meno sprechi, più sanità nel territorio. E? un piano che nasce nel segno dell?equità. Per risanare il sistema fanno una sforzo enorme tutti i cittadini e tutte le imprese del Lazio, nessuno escluso. Il nostro obiettivo è riuscire nell?impresa storica di avere un sistema sanitario regionale che non produce più debiti. E? un obiettivo ambizioso che va oltre gli schieramenti politici poiché riguarda il futuro della nostra Regione e che richiede una forte assunzione di responsabilità da parte di tutti?.