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Nasce la commissione sulla ricerca sanitaria

Il Ministro della Salute Livia Turco ha insediato oggi la nuova Commissione Nazionale della Ricerca sanitaria. La Commissione è costituita da 30 membri, di cui 15 nominati dal Ministero della Salute e 15 dalla Conferenza Stato Regioni, è presieduta dal Ministro della Salute e ha come Vice Presidente il Prof. Alessandro Liberati.

La Commissione ha tra i suoi compiti l’elaborazione del programma di ricerca sanitaria nazionale; la definizione dei criteri di selezione dei progetti di ricerca che dovranno essere successivamente valutati da esperti italiani e stranieri secondo il metodo della “peer review” dove necessario ed appropriato, integrato con lo strumento della “study session”; il monitoraggio delle iniziative di ricerca sanitaria avviate nonché la valutazione e la diffusione dei risultati.

“Lo sviluppo della ricerca biomedica è una priorità del Governo, perché investire in ricerca vuol dire investire nello sviluppo del Paese”, ha sottolineato il Ministro della Salute Livia Turco in occasione dell’insediamento della Commissione. “Con la nuova Commissione nazionale per la ricerca sanitaria che per la prima volta si costituisce in modo paritario tra Ministero della Salute e Regioni, – ha proseguito il Ministro – intendiamo dare un forte impulso alle strategie di innovazione in campo medico e sanitario. Per far questo ci baseremo su alcune precise linee di indirizzo volte a rafforzare la cooperazione istituzionale tra Ministeri, Istituto superiore di sanità, Cnr e strutture regionali del Ssn, al fine di superare definitivamente localismi e particolarismi che impediscono l’affermazione di una vera politica nazionale per la ricerca sanitaria fondata sulla sinergia e non sulla divisione e la parcellizzazione degli investimenti e dei progetti. Ecco perchè vogliamo trasparenza nelle procedure di assegnazione dei fondi e precise metodologie di valutazione dei risultati ottenuti sulla base delle quali rinnovare o meno i finanziamenti”.

Tra i settori sui quali si implementerà la ricerca, ci saranno la cardiologia e le malattie neurovegetative, quali l’Alzheimer, il Parkinson e la Sla. Ma sono previsti anche appositi progetti nel campo materno infantile e nella cosiddetta salute di genere. “Su tutti questi temi – ha detto il Ministro – promuoveremo una grande conferenza nazionale della ricerca sanitaria italiana che si svolgerà a Milano il prossimo mese di gennaio, il cui programma sarà definito proprio dalla nuova Commissione che insediamo oggi”.