Federazione Sindacati Indipendenti

SPESA PUBBLICA: ITALIA HA QUALITA’ PEGGIORE IN UE A 15

L’Italia, assieme alla Grecia, ha la “qualita’ peggiore” di spesa pubblica nella media dell’Europa a 15: emerge infatti “un alto grado di rigidita’”, la sua “inefficienza complessiva” e il suo “livello elevato rispetto ai servizi offerti”. Lo sottolinea il “Libro verde sulla spesa pubblica” presentato dal Ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa. Il “Libro verde” analizza nel dettaglio lo ‘stato dell’arte’ di alcuni capitoli di bilancio. GIUSTIZIA. Nel confronto internazionale, l’Italia risulta disporre di un numero di magistrati e di un impiego di risorse finanziarie non inferiore, e talvolta superiore, a paesi che pure mostrano una performance giudiziaria migliore.
La spesa per la giustizia e’ risultata una delle voci in maggior crescita del bilancio dello Stato. Negli anni Novanta, e’ infatti aumentata del 140%, mentre i magistrati in servizio sono aumentati di circa il 15%. SANITA’. Per il “Libro verde”, bisogna accrescere l’efficienza e la qualita’ della spesa. Ed e’ inoltre necessario che “ogni regione consegua un accettabile rapporto costo-efficacia dell’efficienza sanitaria”.

UNIVERSITA’. Tra le varie aree di criticita’, il Libro Verde individua la “sostanziale assenza di qualunque meccanismo di mercato che premi gli atenei meglio in grado di rispondere adeguatamente alla domanda proveniente dalle famiglie e dalle imprese”. Non solo, ma anche il sistema di remunerazione “rigida” dei docenti.

PUBBLICO IMPIEGO. Le retribuzioni sono cresciute del 30% negli ultimi cinque anni, contro il 10% degli stipendi nell’industria. Ma va anche detto che “avevano conosciuto durante tutti gli anni Novanta una dinamica sistematicamente inferiore rispetto all’industria”.

E cio’ che e’ significativo, si legge nel Libro verde, e’ che la dinamica salariale del settore pubblico “sembra indipendente rispetto all’andamento della produttivita’, fattore invece ben presente nel caso del settore privato”. (AGI) – Roma, 6 set. –