Federazione Sindacati Indipendenti

Confronti tra sanità Usa e italiana

Caro Beppe, cari Italians,
non posso non intervenire sul discorso sanita’ USA e sanita’ italiana. Sono ormai venti anni che faccio avanti e indietro tra l’Italia e gli Stati Uniti, da studente, da specializzando (resident) e alla fine chirurgo strutturato (Attending Surgeon). Le differenze riflettono la diversa mentalita’ delle due popolazioni.

Alcuni dati. 1) La vita media e’ piu’ lunga in Italia: la vera ragione e’ dovuta al fatto che gli italiani lavorano di meno e mangiano di meno (almeno per ora!). 2) E’ vero che 40 milioni di persone non hanno l’assicurazione, ma molte di queste preferiscono spendere i soldi fumando che non assicurarsi (l’assicurazione costa meno di un pacchetto di sigarette al giorno). 3) A parita’ di reddito negli Stati Uniti pago il 30% contro circa il 45% di tasse in Italia. In un paese pieno di difetti c’e’ piu’ liberta’ di scelta nell’investire i propri guadagni. 4) La preparazione dei medici e’ profondamente diversa, quanto la loro retribuzione e la possibilita’ di essere licenziati se incompetenti.

In Italia mi hanno dato la patente di chirurgo con 9 interventi di vene varicose (alcuni colleghi non hanno mai operato!), negli Stati Uniti ci sono volute oltre 1500 operazioni in prima persona lavorando per sette anni oltre 100 ore a settimana. Per un trapianto di fegato fatto di notte in veste di primo operatore in Italia prendevo 22 euro lordi l’ora! Qui di notte anche chi pulisce il pavimento prende di piu’. Se pero’ non sei capace ti mandano via in un batter d’occhio. 5) Qui il paziente ha la possibilita’ di scegliere lo specialista che e’ a sua disposizione a qualsiasi momento del giorno o della notte. In Italia e’ un terno al lotto. Se poi decidi di andare nel privato le tariffe sono fuori controllo. Qual e’ alla fine il sistema migliore? Per i medici preparati senza dubbio quello americano che e’ realmente meritocratico.

Per i pazienti non ci sono grandi differenze perche’ chi vive con scarsi mezzi soprattutto al sud e’ vittima di un sistema sanitario estremamente arretrato se non addirittura pericoloso. Un caro saluto da Honolulu. PS Il Ministro Turco (alla quale ho scritto una lunga lettera senza mai avere avuto risposta) lo sa che non e’ possibile fare l’epidurale a tutte le mamme per il semplice motivo che molti anestesisti non sono tecnicamente in grado di farla?

Gregorio Maldini, gregoriomaldini@hotmail.com