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Padoa Schioppa: «Fondi pensione a rischio crisi»

«Non ti fidar…». Verrebbe in mente una canzone di qualche decennio fa, a sentire le parole del ministro Padoa Schioppa. Se non fosse che l’oggetto in questione è uno di quelli seri. I fondi pensione. Dall’Ecofin in corso a Porto, il ministro dell’Economia lancia un avvertimento sulle attività finanziarie «gestite in modo privatistico». La crisi che ha colpito i mutui, può tranquillamente abbattersi anche sui fondi pensione: «Come ogni strumento che ha un rendimento – spiega Padoa Schioppa – anche i fondi pensione non possono essere banditi da ipotesi di rischio. È quindi importante che operino con questa consapevolezza».

Ma non finisce qui. Il discorso del ministro Padoa Schioppa a Porto racconta pure che le previsioni sull’andamento della crescita del nostro paese non sono delle migliori.

L’Italia, insomma, dovrà rivedere al ribasso le stime di crescita per il 2008. «Da luglio a oggi – ha spiegato il ministro –quello che si profila è un quadro meno positivo per il futuro, pur rimanendo in un contesto di andamento buono sia per l’economia mondiale sia per quella europea, e quindi anche quella italiana». Quanto alle soluzioni, il titolare dell’Economia invita a cercare risposte nelle risorse che abbiamo a disposizione: «Le chiavi della crescita – ha detto – sono in mani italiane, e non mondiali o europee». La conferma arriva anche dal governatore di Bankitalia, Mario Draghi, che parla di «un lieve rallentamento nell’ordine dello 0,2%, che peraltro non sappiamo ancora come si potrà distribuire tra quest’anno e l’anno prossimo».

Certo non c’è nessun aumento delle tasse in vista, tranquillizza il ministro. «Un Paese sottocapitalizzato come il nostro non può certamente aumentare la pressione fiscale, ma dovrà investire di più attraverso la spesa pubblica – ha spiegato – e non potendo finanziare