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DEL TURCO: DEPOSIZIONE ANGELINI, FASSINO ANNUNCIA QUERELA

Piero Fassino ha dato incarico ai propri legali di tutelarlo in giudizio contro le false e denigratorie dichiarazioni del signor Angelini”. Ne dà notizia Giovanni Giovannetti, portavoce dell’ex segretario Ds.

L’annuncio segue la deposizione resa ieri da Vincenzo Angelini, l’indagato e grande accusatore della sanitopoli abruzzese. Angelini ha confermato di avere pagato tangenti ai politici abruzzese. Pero’ davanti ai Pm ha allargato il quadro, sostenendo di essere lui la vittima dei poteri forti.

A questo proposito – come ha spiegato il suo legale, Sabatino Ciprietti – non si tratta di tangenti, ma ha fatto nomi di due politici nazionali: l’ex segretario dei Ds Piero Fassino e il deputato Pdl Antonio Angelucci. Il nome di Fassino – confermato anche dalla Procura – e’ emerso da un’analisi di Angelini sulle sue difficolta’ con la regione Abruzzo, che avrebbe favorito i concorrenti.

Il re delle cliniche abruzzesi ha parlato della Tosinvest – azienda che fa capo ad Angelucci e ai cui vertici da anni c’e’ Massimo Fini, fratello del presidente della Camera, Gianfranco – e di operazioni a favore della stessa realizzate dalla Giunta Del Turco, che Angelini ritiene essere vicino a Fassino nel Pd. Anche la Tosinvest ha annunciato querela.

Questi, ha spiegato Ciprietti, sarebbero i poteri forti che contrasterebbero Angelini anche con l’attuale Giunta guidata da Enrico Paolini (Pd ex Ds), indicato dall’imprenditore vicino a Fassino e al suo concorrente Luigi Pierangeli. Entrando nello specifico – come hanno raccontato fuori dall’aula anche due indagati eccellenti e lo stesso Ciprietti – l’esempio lampante citato da Angelini sarebbe una delibera che assegnava 35 posti letto alla clinica ”San Raffaele” di Sulmona (L’Aquila), di proprieta’ del gruppo imprenditoriale romano che fa capo alla famiglia Angelucci, titolare anche dei quotidiani ”Libero” e ”Il Riformista”.

”Una piccola clinica – ha sostenuto Ciprietti – la quale, in barba a una delibera che bloccava tutte le assegnazioni, si vide assegnati dalla Giunta regionale i posti letto in un caldo agosto tolti di fatto al mio cliente”. Ma il portavoce di Fassino, Gianni Giovannetti, ha subito contestato il coinvolgimento dell’ex segretario Ds: ”Non si e’ mai occupato di organizzazione sanitaria, ne’ in Abruzzo ne’ altrove. E’ indecente e inaccettabile che per giustificare i suoi finanziamenti a Forza Italia, il signor Angelini faccia affermazioni false e prive di qualunque fondamento”.

In aula, infatti, Angelini aveva parlato di un finanziamento di 500 mila euro a Fi e di una richiesta per una cifra molto inferiore fattagli da An. Inoltre, aveva riferito di un intervento, a sua insaputa, di Del Turco presso De Benedetti per l’acquisto della sua clinica ”Villa Pini”. E il suo avvocato, rispondendo ai giornalisti su un eventuale coinvolgimento dei servizi segreti, ha risposto sibillino: ”Puo’ essere….”. L’incidente probatorio riprendera’ venerdi’, quando Angelini dovra’ rispondere alle domande del nutrito collego difensivo. Oggi Del Turco non ha rilasciato dichiarazioni, limitandosi a dire: ”Non so di cosa parli Angelini. Sono piu’ sereno di ieri e ieri l’altro. Fatemi gustare la mia serenita”.