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Sanità Lazio, i presidenti della Province al premier:sbloccare il finanziamento di cinque miliardi

ROMA (20 settembre) – I presidenti delle Province del Lazio Alessandro Mazzoli (Viterbo), Fabio Melilli (Rieti), Francesco Scalia (Frosinone) e Nicola Zingaretti (Roma) hanno scritto una lettera aperta al presidente del consiglio Silvio Berlusconi per chiedere lo sblocco del finanziamento di cinque miliardi per la sanità che il Governo deve alla Regione. «Siamo convinti che, in questi mesi tutti, in primis il governo – scrivono tra l’altro – abbiano osservato e apprezzato l’impegno della Regione Lazio e del presidente Piero Marrazzo, per risanare il deficit della sanità e riconosciuto il valore dei provvedimenti assunti che hanno migliorato, non poco, l’andamento tendenziale».

Nonostante «l’impegno e il comune riconoscimento degli sforzi compiuti, la Regione attende ancora, da parte del governo e del ministero dell’Economia, lo sblocco di cinque miliardi di euro – relativi tanto alla compartecipazione al gettito tributario, quanto al contributo straordinario per il debito pregresso nella gestione sanitaria – essenziali – spiegano Mazzoli, Melilli, Scalia e Zingaretti – per andare avanti, garantire gli standard qualitativi e quantitativi dei servizi offerti ai cittadini e programmare con fiducia il futuro della sanità laziale».

Zingaretti: blocco incomprensibile. «Abbiamo deciso di scrivere al presidente Berlusconi perché, malgrado gli sforzi straordinari che la giunta Marrazzo sta facendo per risanare i conti della sanità, dal governo arrivano solo dubbi ma soprattutto, incomprensibilmente, si continuano a tenere bloccati i cinque miliardi di euro che sono dovuti al Lazio – ha detto il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti – Non noi, ma la Corte dei conti da settimane ha intimato al governo il pagamento e non è accaduto nulla. È un atteggiamento che strangola la nostra Regione e per questo è giusto mobilitarsi.

Non esiste nella storia regionale nessuna amministrazione che si sia assunta responsabilità così grandi come l’attuale giunta – prosegue Zingaretti – Nella Regione più colpita dalla vicenda Alitalia questo atteggiamento del governo incide in maniera drammatica sull’economia regionale perchè – conclude – è evidente che i primi a pagare gli effetti sono le imprese, le lavoratrici e i lavoratori, gli enti locali».