Federazione Sindacati Indipendenti

SICILIA/SANITA’: REGIONE FISSA TETTO SPESA PER CASE DI CURA PRIVATE

(ASCA) – Palermo, 23 set – L’assessore regionale siciliano alla Sanita’, Massimo Russo, ha concluso ieri sera la contrattazione con l’Aiop (associazione ospedalita’ privata), determinando in 363 milioni e 600 mila euro il tetto di spesa per l’anno 2008 in favore delle case di cura private siciliane.

”Ho applicato con rigore e puntualita’ tutte le indicazioni espressamente previste dal ‘piano di rientro’ – ha dichiarato Russo – compresa anche la misura non attuata relativa al 2007. Do atto al presidente dell’Aiop, Barbara Cittadini, di avere condotto una trattativa sindacale corretta, anche se talvolta dai toni aspri. Come ha ribadito piu’ volte anche il ministro Sacconi, non era possibile derogare in alcun modo ne’ sui tempi ne’ sulle azioni del piano di rientro che deve essere vissuto come un’occasione di rilancio per l’intero comparto della sanita’ siciliana”.

”Era doveroso – ha continuato Russo – rispettare i tetti di spesa fissati dal piano per soddisfare da una parte l’imprescindibile principio della programmazione della spesa, dall’altra per assicurare l’equilibrio finanziario del sistema. Anche su questo aspetto c’e’ stato un confronto serrato ma alla fine i responsabili dell’Aiop hanno compreso che su questo specifico aspetto non c’era alcun margine di trattativa. Rimane il rammarico che analogo atteggiamento non l’abbiano avuto i responsabili del comparto della specialistica convenzionata che si sono arroccati su posizioni intransigenti, rifiutando un dialogo che avrebbe certamente portato a una maggiore condivisione dei criteri di ripartizione del tetto di spesa, pur nel rigore delle misure imposte dal piano”.

”Oggi ho ribadito – ha sottolineato Russo – anche all’Aiop l’impegno di riprendere al piu’ presto le trattative per determinare con largo anticipo, sulla base dei nostri fabbisogni, i budget per il 2009, secondo le indicazioni del Piano di rientro che, e’ bene ricordarlo, ha validita’ triennale. L’obiettivo e’ quello di pianificare l’attivita’ gia’ ad inizio di anno, anche per dare modo agli imprenditori della sanita’ di programmare correttamente il proprio lavoro.

Non e’ piu’ il tempo – ha concluso l’assessore – delle proteste e delle polemiche, la delicatezza del momento impone un grande senso di responsabilita’ da parte di tutti”.

dod/sam/alf

(Asca)