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Marrazzo: sì ipotesi sub commissario per il Lazio

Sanità Lazio. I crediti del 2008 di tutti i fornitori di servizi e beni del sistema sanitario laziale verranno pagati a partire dal 2009. Dall’anno prossimo in poi si continuerà a pagare ogni 180 giorni. La proposta dell’assessore al Bilancio Luigi Nieri è stata approvata dalla giunta regionale. Illustrando i contenuti del provvedimento, Nieri ha spiegato che «il ritardo dei pagamenti è dovuto al fatto che abbiamo utilizzato un miliardo e mezzo del fondo sanitario regionale del 2008 per pagare il pregresso delle transazioni del 2007. Se il governo ci avesse dato i trasferimenti – ha precisato – questo non sarebbe successo e avremmo avuto per la prima volta un riallineamento tra casse e competenze».

L’altra novità della delibera è «l’istituzione di un’agenzia di pagamenti centralizzata per i fornitori», che permetterà di definire il regime di pagamenti di tutto il sistema regionale. «Dopo questa delibera quadro – spiega Nieri – vi saranno le delibere per i vari comparti e, a partire dal 2009, i fornitori verranno pagati entro 180 giorni».

Intesa col governo. Dopo aver lasciato la riunione della giunta regionale, il governatore Piero Marrazzo, si è recato all’appuntamento col ministro del Welfare Maurizio Sacconi, per discutere del Piano di Rientro del deficit sanitario regionale. «E’ un incontro a cui si va – ha detto Marrazzo – con la volontà di procedere al rafforzamento dell’intesa tra governo e Regione». Intesa che lo stesso Marrazzo definisce «necessaria» per l’applicazione del piano: «da un lato per la programmazione sanitaria, dall’altro per i trasferimenti».

Sacconi: «Soddisfatto in parte». Al termine della riunione si è deciso di convocare da martedì prossimo un tavolo di concertazione ad oltranza fra Governo e Regione. Lasciando la riunione, Marrazzo ha detto: «Confido nell’intesa tra Governo e Regione attraverso la figura del commissario».

Sub commissario. Il governatore ha poi replicato alla proposta del ministro Sacconi di «accompagnare ed appoggiare le regioni nell’attuazione dei piani di rientro», attraverso lo strumento dell’Agenzia di assistenza per i servizi sanitari: «Sì ad un rafforzamento con l’affiancamento di ulteriori figure – ha detto – ma il commissario resta uno. Siamo disposti – ha concluso – a rafforzare la squadra per superare i problemi che abbiamo». In merito ai trasferimenti finanziari Marrazzo ha aggiunto: «Ottenere l’intesa significa che probabilmente c’è anche l’accordo sui 5 miliardi di euro».

Martedì scorso, il ministro Sacconi aveva detto che «la regione Lazio non è mai stata in linea con i piani di rientro». La regione aveva chiesto al governo uno sblocco di circa 5 miliardi di euro.