Federazione Sindacati Indipendenti

Sanita’: in Italia 50 mln di esami radiologici l’anno, 25% evitabile

Roma, 26 set. (Adnkronos Salute) – Ogni anno in Italia si effettuano circa 50 milioni di esami radiologici. Ma se il 75% può considerarsi appropriato, il 25% potrebbe essere evitato. Un esame su quattro, dunque, è superfluo e provoca un allungamento delle liste d’attesa, un innalzamento del rischio di errore diagnostico e un incremento dell’esposizione a radiazioni per i pazienti, con il pericolo di tumori radioindotti. I medici dovrebbero essere più cauti nelle prescrizioni e i pazienti più consapevoli. E’ quanto chiedono i tecnici di radiologia italiani che, con la federazione nazionale dei Tecnici sanitari di radiologia medica (Tsrm), hanno organizzato una conferenza nazionale sul tema ‘Esami radiologici e tutela del paziente: il ruolo del professionista Tsrm’, in programma domani a Roma dalle 10.30 alle 13 al Teatro Capranica.

Negli ultimi anni – sottolinea infatti una nota della federazione – il progresso delle tecniche di diagnostica per immagini non è andato di pari passo con quello della qualità e razionalità dell’impiego e della consapevolezza dei rischi. I dati che verranno presentati alla conferenza impongono ai tecnici di radiologia di prendere una posizione netta in proposito e di lanciare un allarme contro l’abuso di esami radiologici. La conferenza ha inoltre lo scopo di illustrare le iniziative che i collegi Tsrm di tutta Italia hanno intenzione di intraprendere, negli ospedali e nei poliambulatori pubblici e privati, per evidenziare le procedure e i protocolli sanitari più adatti a limitare il danno al paziente associato all’esposizione alle radiazioni.

“I tecnici sanitari di radiologia medica – commenta il presidente nazionale della federazione nazionale Tsrm, Giuseppe Brancato – vogliono dare le risposte più adeguate per la salvaguardia della salute e impegnarsi sempre di più nell’applicazione dei criteri di ottimizzazione e giustificazione degli esami radiologici, al fine di fornire indagini radiologiche sempre più appropriate e utili a diagnosi complete e mirate, garantendo ai pazienti la riduzione del rischio da esposizione alle radiazioni e degli errori sanitari. Per questo chiediamo scelte adeguate e condivise su macchinari, attrezzature e percorsi diagnostici, e un’informazione chiara e completa ai pazienti e ai cittadini”.

Alla conferenza interverranno Ferruccio Fazio, sottosegretario al Welfare; Eugenio Picano, ricercatore del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), e Carlo Piccioli dell’ufficio legale della federazione nazionale collegi professionali Tsrm.