Federazione Sindacati Indipendenti

SANITA’: FAZIO, NON OSPEDALI PRIVATIZZATI MA ANCHE PRIVATI IN GESTIONE

(ASCA) – Viareggio (Lu), 27 set – Non la privatizzazione degli ospedali, ma la loro gestione con una partnership paritetica tra pubblico e privato.

Il sottosegretario al Welfare Ferruccio Fazio precisa cosi’ quanto affermato ieri dal premier Silvio Berlusconi a proposito della volonta’ del governo di privatizzare gli ospedali di alcune regioni.

”Nel programma di Governo – ha detto Fazio, intervenendo oggi al ‘Festival della salute’ di Viareggio – c’e’ l’idea di attivare i fondi strutturali per finanziare le opere di riqualificazione degli ospedali con il 50% di finanziamento a fondo perduto e il 50% di project financing. Potrebbero dunque crearsi delle situazioni in cui, all’interno degli ospedali pubblici, ci saranno delle unita’ gestite privatamente”.

Dunque, secondo Fazio, ”non si trattera’ di una contrapposizione pubblico-privato ma di una realta’ virtuosa contro una non virtuosa. All’inizio questo processo potrebbe riguardare le quattro Regioni della convergenza, – spiega il sottosegretario – cioe’ quelle che hanno al momento maggiori problemi strutturali, e per questo hanno accesso a finanziamenti ad hoc dell’Unione europea. Quindi Sicilia, Campania, Calabria e Puglia. Ma non e’ detto che l’ingresso dei privati nel pubblico non possa poi avvenire anche in Regioni come la Lombardia”.

Fazio ha anche sottolineato che ”ogni anno lo Stato spende oltre 15 miliardi di euro per esami e ricoveri inutili” e dunque ”e’ indispensabile che il governo effettui una politica di controllo per evitare sprechi”. L’esecutivo, ha poi detto ancora, interverra’ anche per ridurre il ‘turismo sanitario’.

”Lo scorso anno – ha spiegato – abbiamo registrato solo in Sicilia 2500 nuovi casi di tumore alla mammella. Di questi il 43% e’ stato curato in strutture sanitarie di altre regioni. Non e’ possibile continuare a mantenere questo livello di turismo sanitario. E’ invece necessario creare le condizioni affinche’ il fenomeno diminuisca progressivamente.

E – aggiunge Fazio – il federalismo fiscale vuole andare proprio in questa direzione perche’ e’ uno strumento utile con cui le Regioni si responsabilizzano”.

afe/uda