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S.Rita, via al processo con costituzioni parte civile

Milano, (Apcom) – E’ iniziato con la discussione sulla costituzione delle parti civili il processo a 11 medici della clinica Santa Rita accusati a vario titolo di truffa ai danni del servizio sanitario nazionale e di lesioni volontarie gravissime a pazienti sottoposti a interventi chirurgici inutili dal punto di vista scientifico-sanitario, controproducenti per la salute ma utili a gonfiare il valore dei rimborsi dalla Regione.

I pazienti che chiedono di essere parte civile sono 83. Stessa richiesta da Asl, Regione Lombardia e Ordine dei medici. Oggi in aula chiedono ai giudici della quarta sezione penale di essere parte processuale anche Confconsumatori, Tribunale del malato e Medicina Democratica. In aula l’unico imputato presente è Fabio Presicci che sta in gabbia perchè è detenuto dal giorno dell’arresto nel giugno scorso. Non è venuto in aula, restando a San Vittore, colui che è considerato il principale imputato, Pierpaolo Brega Massone, ex primario di chirurgia toracica. “Non è venuto per evitare una inutile esposizione mediatica – dice il difensore Massimo Pellicciotta – gliel’ho consigliato io”. “Purtroppo il processo lo hanno già fatto sui media – affermano Daniela Mazzocchi e Michele Ragonese legali di Presicci – sono state elevate imputazioni di lesioni volontarie gravissime senza effettuare visite sui pazienti”.

La decisione sulla costituzione delle parti i giudici dovrebbero prenderla nella prossima udienza a gennaio.