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ELEZIONI ABRUZZO: AL VOTO DOPO VICENDA TANGENTI SANITA’

Elettori abruzzesi al voto, domani e lunedi’, per il rinnovo del Consiglio regionale con due anni di anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato. Nel 2005 vinse, per il centrosinistra, Ottaviano Del Turco che, con il suo 58,2% dei voti ebbe la meglio sul presidente uscente di An Giovanni Pace.

Ma a riaprire le urne e’ stato lo stesso del Turco a seguito del suo arresto, avvenuto nello scorso mese di luglio, per presunte tangenti nella sanita’ privata. A parlarne con i magistrati di Pescara fu l’imprenditore Vincenzo Maria Angelini, titolare, tra l’altro, della clinica di Chieti Villa Pini. “Ho dato tangenti a destra e a manca”, disse agli inquirenti che, dopo le verifiche investigative, fecero scattare i clamorosi arresti decapitando la Giunta regionale abruzzese.

Con Del Turco furono arrestati, tra gli atri, alcuni assessori, anche della precedente giunta di centrodestra, e il capogruppo in Consiglio del Pd, Camillo Cesaroni. Angelini ai magistrati disse di aver dato a Del Turco tangenti per 5 milioni e 800 mila euro e che in totale avrebbe sborsato qualcosa come 16 milioni di euro. Del turco, che si e’ sempre proclamato innocente, rassegno’ le proprie dimissioni irrevocabili da presidente con una lettera scritta di suo pugno dal carcere di Sulmona, dove era detenuto. Attualmente ha l’obbligo di dimora a Roma ma i giudici gli hanno concesso di tornare in Abruzzo per votare, voto che lo stesso ex governatore ha affermato di non dare al candidato della coalizione del centrosinistra, Caro Costantini (Idv).

A scegliere il nuovo presidente saranno 1.209.115 elettori dislocati in 1624 sezioni. Dall’arresto di del Turco, e in attesa delle elezioni, a guidare la Regione e’ stato il vice presidente Enrico Paolini (Pd). Oltre a Costantini a contendersi la presidenza della Regione Abruzzo ci sono altri cinque candidati: Gianni Chiodi per il Pdl, Rodolfo De Laurentiis per l’Udc, Teodoro Buontempo per La Destra, Ilaria Del Biondo per il partito comunista dei lavoratori e l’outsider – come ama definirsi – Angelo di Prospero alla guida della lista “Per il bene Comune”, inizialmente esclusa dalla competizione elettorale e poi riammessa dal Tar.

Ed e’ stato proprio per questa esclusione che le elezioni in Abruzzo, gia’ programmate per il 30 novembre ed il primo dicembre, sono poi slittate al 14 e 15 dicembre. Un’altra lista esclusa, Alleanza Federalista, attende il parere definitivo del Consiglio di Stato che in sede cautelare non l’ha tuttavia riammessa. Si vota domani dalle 8 alle 22 e lunedi’ dalle 7 alle 15. Poi subito lo spoglio delle schede. (AGI)