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CASO ENGLARO: CURATRICE, NESSUNA REGIONE PER ORA INTENZIONATA A OSPITARE ELUANA

Milano, – (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Eluana Englaro “non ha un posto dove morire. Nessuna struttura sanitaria, neppure gli hospice sembrano intenzionati a ospitarla. E dubito che la Regione Lombardia, nonostante gli appelli di alcuni suoi politici, rivedra’ le sue posizioni”. E’ il commento amareggiato di Franca Alessio, la curatrice speciale della donna lecchese in stato vegetativo permanente da 17 anni. Secondo l’avvocato “si e’ creata una situazione assurda”. E sono poche le speranze che il Pirellone faccia marcia indietro rispetto al parere espresso in risposta alla diffida presentata da Beppino Englaro. Alla richiesta di indicare una struttura in cui dare corso alla sentenza che dispone la sospensione dei trattamenti che tengono in vita Eluana, la direzione generale della sanita’ lombarda aveva risposto che “il personale sanitario non puo’ sospendere l’idratazione e l’alimentazione artificiale della donna” perche’ “verrebbe meno ai suoi obblighi professionali e di servizio”. Un no che sembra definitivo. Intanto, spiega Alessio, la famiglia Englaro aspetta. “Ogni tanto – osserva l’avvocato – arriva a mezzo stampa la timida dichiarazione di disponibilita’ ad accogliere Eluana da parte di questa o quella struttura e poi tutto svanisce”. (segue)

(Sal/Pn/Adnkronos)