Federazione Sindacati Indipendenti

Contratti a termine: i chiarimenti del Welfare

MINISTERO DEL LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE, CIRCOLARE 2 maggio 2008, n. 13

Ministero del lavoro e previdenza Sociale

Direzione generale per l’attività ispettiva

Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro

Circolare n. 13/2008

Oggetto: Art.1, Commi da 39 a 43 della l. n. 247/2007-modifiche alla disciplina sul contratto a tempo determinato

Facendoseguito alle indicazioni fornite con la circolare n 7/2008- in cui si èaffrontata la problematica legata all’abrogazione di alcune tipologiecontrattuali da parte della L. 247/2007, con particolare riferimento alcontratto di lavoro intermittente ed alla somministrazione del lavoro atempo indeterminato, nonché alla disciplina in maniera di clausoleelastiche e flessibili nel part-time- si ritiene opportuno, anche aseguito di un confronto con le parti sociali, fornire alcunichiarimenti interpretativi sulle novità che interessano il contratto atempo determinato.

Come noto,infatti, l’art 1., commi da 39 a43, della L. n. 247/2007 ha modificato la disciplina contenuta nelD.LLGS.n386/2001, prevedendo sia dei limiti alla reiterazione deicontratti , sia delle forme di precedenza nella stipula di contratti atempo indeterminato o di nuovi contratti a termine nelle attivitàstagionali in favore di particolari categorie di lavoratori,.

Ealtresì da rilevare l’introduzione di un Comma 01 all’Art1 del D.LGS n.386/2001 secondo il quale “il contratto di lavoro subordinato estipulato di regola a tempo indeterminato