Federazione Sindacati Indipendenti

Truffa laboratori privati, Marrazzo: «Da gennaio nuova struttura ispettiva»

ROMA – Nessuna tolleranza per le truffe e per qualsiasi
forma di spreco. E’ il commento del presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo sull’indagine condotta dall’Asp Lazio Sanità che ha portato all’individuazione di 33 laboratori privati convenzionati coinvolti in una truffa ai danni delle Asl per 10 milioni di euro.

La truffa. L’Asp ha denunciato una concentrazione anomala di prestazioni per ogni paziente. Il caso più eclatante quello di un “malato” che ha subito 1.600 interventi alla cataratta in un anno. Tra i laboratori coinvolti 12 si trovano nella Roma-A, altri nella Roma-B, Roma-C, Roma-D, Roma-E, Roma-G, Roma-H.

Marrazzo ha spiegato che l’inchiesta è nata da «un input preciso» che ha «personalmente dato al direttore generale dell’Asp nell’autunno 2007». E aggiunge che l’aver scoperto la truffa dimostra come «la rete dei sistemi di controllo realizzata e potenziata in questi anni dalla nostra amministrazione funziona ed è in grado di intercettare ed evidenziare comportamenti anomali».

«Fondi bloccati ai laboratori». Il presidente ha sottolineato che per i centri implicati è stata già bloccata l’erogazione di finanziamenti ulteriori e sospesi gli eventuali saldi rispetto ai budget degli anni scorsi. «Allo stesso tempo – ha spiegato Marrazzo – sono state avviate le procedure per il recupero di eventuali somme erogate e non dovute, sulla base della documentazione attualmente all’esame della magistratura. Tale operazione ha permesso di risparmiare una somma che va dai 50 ai 100 milioni di euro».

«Nuova struttura ispettiva». Marazzo ha annunciato che da gennaio diverrà operativa la nuova struttura ispettiva dell’assessorato sanità «di cui faranno parte rappresentati delle forze dell’ordine, carabinieri e guardia di finanza».

Polemica tra Storace e Montino. «Il risanatore si conferma un chiacchierone». Così Francesco Storace, leader de La Destra, ed ex presidente della Regione Lazio, aveva commentato la notizia sulla presunta truffa. Pronta la risposta del vicepresidente della giunta regionale Esterino Montino che ha invitato Storace ad «astenersi da pericolose esternazioni quando si incontrano le parole Lazio e sanità».

Montino ha parlato dei risultati «della sua sciagurata amministrazione della sanità del Lazio» e delle conseguenze che «i cittadini stanno ancora pagando». Montino ha invitato il leader de La Destra ad essere «onesto» e a «riconoscere che oggi, a differenza di quanto accadeva in un passato che lo riguarda direttamente, chi cerca di lucrare sul sistema sanitario regionale viene intercettato e bloccato». Il vicepresidente della giunta regionale sottolinea infine di aver «inaugurato una gestione di segno totalmente opposto rispetto all’epoca dei bilanci fantasma e degli scandali. Chi verrà dopo di noi troverà bilanci e carte in regola, a differenza di ciò che è accaduto a noi».