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CATANZARO/SANITA’: POLEMICHE PER ACCORPAMENTO POLO ONCOLOGICO

(ASCA) – Catanzaro, ”La vicenda del riassetto della Fondazione Campanella, strettamente collegata al programma di realizzazione del nuovo ospedale”. dice Vincenzo Ursini, portavoce dell’Ugl sanita’ Calabria, che ‘accordo per l’accorpamento – era stata oggetto di approfondita discussione da parte del Comitato tecnico-scientifico, nella seduta del 24 febbraio. In quella sede il Commissario aveva, infatti, proposto al Comitato una ipotesi di ridefinizione della Fondazione come Ente di diritto pubblico ad impostazione oncologica ed oncoematologica, proposta recepita a fine marzo dalla Giunta Loiero che ha cosi’ attuato il punto 4 del Piano di rientro”.

”Nei giorni scorsi – dice Ursini – la Giunta, tramite il Dipartimento Tutela della Salute, ha inviato al Ministero tutta la documentazione necessaria, predisposta dal direttore generale della Fondazione, ai fini della trasformazione in IRCCS. Gli ostacoli, comunque, in questi mesi non sono mancati”.

”A partire dall’accreditamento della struttura per il quale l’Asp aveva posto una serie di prescrizioni, ora superate con il Decreto 153 del Dipartimento regionale Tutela della salute. La nuova realta’ – spiega Ursini – prevede l’attivazione di 130 posti letto, tra quelli del Ciaccio e della Fondazione, Una realta’ sanitaria che, se ben integrata con il mondo accademico e con il previsto nuovo ospedale, potrebbe porre Germaneto al centro di tutta la sanita’ regionale di eccellenza e la Calabria potrebbe diventare punto di riferimento per altre regioni del Mezzogiorno”.