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Sanità: il ministro Fazio promuove quella dell’ Emilia Romagna

Promossi si, ma c’è ancora molto da fare. Potrebbe essere questa la sintesi che emerge dalle valutazioni espresse dal ministero della salute sugli ospedali dell’Emilia Romagna. I dati, riferiti al 2008 ed elaborati dalla scuola superiore S.Anna di Pisa, sono stati pubblicati sul sito del ministero della salute, visibili a tutti in una nuova operazione definita di “trasparenza”.
Trentaquattro indicatori che, attraverso numerose voci come i ricoveri, il numero di vaccini e di screening, la spesa per farmaci e la chirurgia in diretta, tracciano la fotografia della salute in Emilia Romagna.

Maglia nera alla cura del diabete, con un tasso di ricoveri superiore alla media nazionale. Ancora da migliorare anche il numero dei ricoveri brevi: la media regionale è del 22% ma a Bologna, in particolare all’ospedale Rizzoli, se ne effettuano molto di più.
L’estensione di vaccini e screening invece ci piazza ai primi posti a livello nazionale sopratutto per morbillo parotite e rosolia. Buone anche le performance per quanto riguarda anche lo screening mammografico.

I dati, visibili online, erano stati già anticipati alcuni giorni fa quando da Bologna il Ministro Fazio aveva posizionato la sanità Emiliano Romagnola ai primi posti in Italia vicino al Veneto e alla Lombardia. Ancora molto si può migliorare, sopratutto per quanto riguarda la rete dei servizi offerti alla persona con una sinergia che ancora fatica ad essere sempre vincente. Ma di buona sanità in regione si può davvero parlare.