Federazione Sindacati Indipendenti

Formigoni presenta la giunta: 16 assessori e 4 sottosegretari. Alla Lega 5 poltrone

MILANO – Roberto Formigoni, che ha ricevuto giovedì l’investitura ufficiale a presidente della Regione, ha annunciato venerdì, in tempi record, la squadra che formerà la giunta regionale della Lombardia per i prossimi cinque anni. «Abbiamo scelto una squadra che ha come compito quello di realizzare il nostro programma che, con il voto, è stato sottoscritto dai cittadini della Lombardia», ha detto il presidente. «Il nostro obiettivo è di rispondere al meglio alle nuove sollecitazioni che nel corso di questi anni ci verranno dai nuovi eventi». Formigoni ha quindi spiegato che la scelta della giunta non è stata fatta in base alle sollecitazioni che sono arrivate dal territorio: «Qui è rappresentata tutta la Lombardia e nessun assessore deve sentirsi legato al suo territorio. Il suo territorio è l’intera regione e nessuno deve pensare di gestire in modo solitario la delega. Ogni assessore propone e in giunta si discute e si decide».

GLI ASSESSORI – Sono 16 gli assessori di cui cinque della Lega, due ex An e il resto provenienti dalla ex Forza Italia. Cresce dunque il numero dei leghisti che passano da 3 a 5 (più un sottosegretario). Gli assessori leghisti saranno Giulio De Capitani all’Agricoltura, Luciano Bresciani – medico di Umberto Bossi – alla Sanità, Monica Rizzi (unica donna in giunta) a Turismo, Giovani e Sport, Daniele Belotti al Territorio e Urbanistica e Andrea Gibelli all’Industria e Artigianato nonché vicepresidente regionale. I due assessori provenienti dalla ex An (erano tre nella giunta varata nel 2005) sono Romano La Russa, fratello del ministro della Difesa Ignazio, alla Protezione civile Polizia locale e Sicurezza, Carlo Maccari alla Semplificazione e digitalizzazione. Gli altri assessori provenienti dalla ex Forza Italia sono Marcello Raimondi all’Ambiente, Energia e Reti, Romano Colozzi al Bilancio, Finanze e Rapporti istituzionali, Domenico Zambetti alla Casa, Stefano Maullu al Commercio, Turismo e Servizi, Massimo Buscemi alla Cultura e Giovani, Giulio Boscagli alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale, Raffaele Cattaneo alle Infrastrutture e Mobilità, Gianni Rossoni all’Istruzione, Formazione e Lavoro e Alessandro Colucci ai Sistemi verdi e Paesaggio.

I SOTTOSEGRETARI – Il presidente Formigoni ha anche nominato quattro sottosegretari: Paolo Alli all’Attuazione del programma e all’Expo 2015 («Il compito di seguire l’Expo 2015 è del presidente della regione e il presidente affida il compito di seguire gli aspetti gestionali a un sottosegretario», ha spiegato Formigoni); Francesco Magnano – geometra di fiducia di Silvio Berlusconi – all’Attrattività e Promozione del territorio; Massimo Zanello al Cinema e Alberto Cavalli all’Università e Ricerca. Formigoni ha anche annunciato che nei prossimi giorni nominerà Giancarlo Abelli come delegato del presidente per i Rapporti con il Parlamento e le istituzioni territoriali. Giovedì 29 aprile sarà il giorno in cui la Giunta si insedierà per la prima volta.

LE DONNE – Sulla presenza di un’unica donna in giunta, Formigoni ha commentato: «Siamo passati da 0 a 1». «Avrei sperato che dagli elettori arrivasse una scelta più forte per la componente femminile, comunque è andata meglio rispetto all’altra volta. Vorrà dire che mi impegnerò di più la prossima volta». Il presidente ha concluso scherzando: «comunque con la Rizzi la situazione non è migliorata un pò… ma molto». Il neoassessore ha già dichiarato di non essere d’accodo con Renzo Bossi, che nei giorni scorsi ha affermato che durante i mondiali di calcio non farà il tifo per l’Italia. «Io – ha detto – tifo per la Juventus e per il Brescia perchè sono bresciana. Spero che un giorno la Padania possa fare i mondiali ma fino a quando non li farà tifo per l’Italia». Il neoassessore allo Sport, che si è dichiarata fan di Roberto Baggio, ha anche aggiunto che, a suo giudizio, non si può limitare lo sport solo al calcio.