Federazione Sindacati Indipendenti

Raggiunto accordo Regione-cliniche private

“Un passaggio di fondamentale importanza ai fini del risanamento e del processo di riorganizzazione della sanità privata”: il Presidente della Regione Abruzzo e Commissario alla Sanità Gianni Chiodi commenta orgoglioso, l’intesa raggiunta con le cliniche private e la firma dei contratti del 2010.

L’accordo è stato accettato da 9 operatori privati su 10:
le Case di Cura Di Lorenzo, Immacolata, Ini Canistro, Villa Letizia, Nova Salus competenti alla ASL de L’Aquila, Avezzano,Sulmona;
le Case di Cura Spatocco e San Francesco delle ASL di Lanciano, Chieti e Vasto; le Case di Cura Pierangeli e Villa Serena della ASL di Pescara.

Non ha ancora firmato la Casa di Cura San Raffaele, in disaccordo sulle tariffe di alcune prestazioni sanitarie.
Il Budget (il tetto di spesa massimo) regionale complessivo fissato per il 2010 è di 131 milioni di euro: 96 saranno destinati alle prestazioni regionali (con un taglio del 20%) mentre 35 ai pazienti extraregionali (taglio del 40%).

Come riferimento è stato preso il fatturato delle case di cura del 2008, depurato delle prestazioni certificate come improprie, ossia dei ricoveri ingiustificati. Sono stati invece aumentati i fondi per le prestazioni ambulatoriali (visite mediche senza bisogno di ricovero) per cercare di arginare il problema delle liste d’attesa troppo lunghe, dove la sanità pubblica appare inadeguata.

In sospeso rimane la questione del gruppo sanitario di Villa Pini,con i suoi 1600 dipendenti in attesa di retribuzione da circa 390 giorni. La Regione aspetta il pronunciamento del Tribunale di Chieti sulla istanza di fallimento. Comunque per l’intero gruppo sono state accantonate somme di circa 20 milioni (compresi nei 131).