Federazione Sindacati Indipendenti

Appalti, prezzo, qualità, precisazioni

Consiglio di Stato

Sezione V

Ordinanza 13-14 aprile 2010, n. 1668

(Presidente Baccarini – Relatore Caringella)

Sul ricorso numero di registro generale 1839 del 2010, proposto da:

Ciem S.r.l. in Pr. e Q. Mandante Rti, X. S.r.l. in Pr. e Q. Mand. Rti; Y. S.r.l. in Pr. e Q. Mandante Rti;

contro

Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia, in persona del legale rappresentante pro tempore; Cofely Italia S.p.A. (Già Cofatech Servizi S.p.A.) in proprio e quale capogruppo dell’Ati; Ati Stem S.r.l. e in Proprio, Ati Ing. M. M. S. e in Proprio;

per la riforma

della ordinanza sospensiva del T.A.R. CALABRIA – CATANZARO SEZIONE I n. 00098/2010, resa tra le parti, concernente GARA D’APPALTO CONCERNENTE INTERVENTI DI MESSA A NORMA IMPIANTO ELETTRICO GENERALE OSPEDALE JAZZOLINO DI VIBO VALENTIA.

Visto il ricorso in appello con i relativi allegati;

Visti tutti gli atti della causa;

Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visti gli atti di costituzione in giudizio di Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia e di Cofely Italia S.p.A. (Già Cofatech Servizi S.p.A.) in Pr. e Q. C.G. Mand. Ati;

Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 13 aprile 2010 il Cons. Francesco Caringella e uditi per le parti gli avvocati;

Ritenuto, quanto al fumus, che la formula stabilita dalla lex specialis per l’attribuzione del punteggio relativo all’offerta economica non risulta contrastante con i parametri di prorpozionalità e ragionevolezza;

Reputato, poi, in ordine al periculum, che risulta prevalente l’interesse pubblico all’esecuzione degli interventi a seguito della stipulazione del contratto;

P.Q.M.

Respinge l’appello.

Spese compensate

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti