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Sanità, i furbetti del ticket Pioggia di denunce al S. Anna

COMO I controlli a campione sulle autocertificazioni per non pagare il ticket sanitario inguaiano 24 pazienti dell’ospedale Sant’Anna. Alla procura di Como, nei giorni scorsi, è arrivato un plico contenente le denunce per falsa attestazione nei confronti di quei comaschi che, tra il 2007 e il 2008, hanno dichiarato di aver diritto a non pagare il ticket in base al reddito. Oltre alla lettera di contestazione inviata dall’ospedale per ottenere il pagamento di quanto evaso, i 24 presunti “furbetti” si vedranno ora recapitare pure una denuncia se non, addirittura, un decreto penale di condanna.

Ovviamente non tutti i 24 denunciati alla procura, i cui nomi erano stati comunicati dalla direzione del Sant’Anna al posto di polizia dell’ospedale, avranno autocertificato di aver diritto all’esenzione del ticket per furbizia, capita infatti che alcuni siano convinti, in buona fede, di poter chiedere l’esenzione, magari alla luce di un diritto maturato l’anno precedente e poi perduto quello successivo. Resta il fatto che il rischio concreto è di vedersi recapitare un decreto penale di condanna che, nei casi di persone senza alcun precedente penale alle spalle, non dovrebbe essere superiore ai 4 mesi, ma che se fosse convertito in ammenda pecuniaria, con le nuove conversioni introdotte meno di un anno fa dal pacchetto sicurezza del governo, porterebbe il conto a superare di slancio i 10mila euro.

Già in passato le direzioni di Sant’Anna e Asl avevano inviato all’autorità giudiziaria i nominativi delle persone scoperte ad aver dichiarato il falso, nel momento in cui dovevano autocertificare il reddito per ottenere l’esenzione del ticket. Molte di queste avevano ricevuto un decreto penale di condanne, ma altre – anche in virtù della cifra contenuta della presunta evasione – non hanno neppure mai saputo di essere finite sotto inchiesta in quanto la procura ha archiviato la loro posizione. Ciò che rimane preoccupante, in ogni caso, è la percentuale delle pratiche irregolari sul numero di controlli effettuati a campione.

Ecco qualche numero, sui risultati conseguiti nei controlli congiunti sui soggetti che hanno fruito di prestazioni diagnostiche strumentali e specialistiche ambulatoriali e che hanno autocertificato di avere un reddito inferiore a quanto previsto dalla normativa così da poter usufruire dell’agevolazione economica. Nel 2004 su 65 controlli effettuati oltre un terzo sono risultati irregolari; una percentuale che ha superato il 50% l’anno successivo. Nel 2007 su 28 controlli effettuati 14 sono risultati irregolari e nel 2009 la percentuale di irregolarità sul numero di controlli a campione effettuati ha superato addirittura il 70%.