Federazione Sindacati Indipendenti

Ue, no deroghe su arsenico in acqua potabile

La qualita’ delle forniture delle acque italiane e’ finito nel mirino di Bruxelles in quanto numerosi Comuni sono nell’impossibilita’ di rispettare i parametri europei per quanto riguarda la presenza naturale, nelle acque destinate al consumo, di arsenico, floruro e borio.

La Commissione europea ha infatti accolto solo parzialmente la richiesta dell’Italia di poter beneficiare di una terza deroga per permettere alle aree ancora in difficolta’ di avere piu’ tempo a disposizione per rispettare i parametri imposti dalla direttiva Ue del 1998 sulla sicurezza delle acque destinate al consumo. Si tratta di numerosi comuni situati in Campania, Lazio, Lombardia, Toscana, Trentino Alto-Adige e Umbria.

In particolare per quanto riguarda l’arsenico, scrive la Commissione Ue, ”occorre autorizzare unicamente deroghe per valori di arsenico fino a 20 milligrammi il litro”. E spiega: ”Le prove scientifiche nei documenti indicati in riferimento negli orientamenti dell’Organizzazione mondiale della sanita’, e nel parere del Comitato scientifico dei rischi sanitari e ambientali, consentono deroghe temporanee fino a 20 milligrammi il litro, mentre valori di 30,40,50 milligrammi il litro determinerebbero rischi sanitari superiori, in particolare talune forme di cancro”.

Tuttavia anche le deroghe autorizzate dovranno rispettare alcuni imperativi. In primo luogo, per quanto riguarda il consumo di acqua potabile da parte dei neonati e dei bambini fino all’eta’ di tre anni, l’Italia deve assicurare che la fornitura di acqua rispetti i valori dei parametri della direttiva Ue.

Inoltre, le autorita’ italiane devono informare gli utenti sulle modalita’ per ridurre i rischi legati all’acqua potabile per la quale e’ stata concessa la deroga, in particolare per quanto riguardi i neonati e i bambini fino a tre anni. L’Italia dovra’ poi effettuare un monitoraggio dei parametri interessati, mettere in atto piani d’azione correttivi e dal 2011 presentare una relazione annuale sui progressi realizzati.