Federazione Sindacati Indipendenti

Sicurezza sul lavoro: 2011 al via la valutazione dello stress lavoro

Con l’avvio del nuovo anno sono molte le novità che entrano in vigore per quanto riguarda il lavoro in generale (fisco e riforma delle pensioni) e nello specifico la gestione delle attività necessarie e mettere in atto la sicurezza sul lavoro.

Nell’ormai superato 2010 si era più volte parlato delle novità relative allo stress lavoro correlato, anzi per l’esattezza alle nuove norme che prevedono l’obbligo della valutazione dello stress lavoro correlato per tutte le aziende.

Quindi? Adesso che il 2011 è arrivato cosa accade esattamente? A due anni di distanza dalle richieste dell’Unione Europea l’Italia si adegua alle linee guida definite dall’Agenzia europea per la salute. Nel nostro paese una Commissione consultiva per la salute e la sicurezza sul lavoro ha definito e stilato le procedure obbligatorie per la valutazione delle condizioni di salute psicologiche dei lavoratori.

I dubbi sono legittimi, come è possibile valutare lo stress da lavoro correlato? Lo stress è uno stato mentale non sempre percepibile e a volte difficile da comprendere anche per gli stessi soggetti che ne subiscono gli effetti. Moltissime in tal senso sono le aziende che per adeguarsi alle nuove norme faranno ricorso a psicologi ed esperti del settore che, armati di schede di valutazione, dovranno effettuare dei sopralluoghi per verificare o meno la presenza di eventuali condizioni di stress.

Per valutare lo stress dei lavoratori è necessario fare ricorso a dei parametri prefissati, ad esempio se vi è reale possibilità di carriera, se i compiti assegnati sono ripetitivi, i rapporti con i colleghi ed i superiori, una serie di aspetti che permettono di delineare un quadro complessivo della vivibilità in ufficio delle reali soddisfazioni che il lavoro può dare al soggetto.

Si calcola che in Italia gli stressati sul lavoro siano circa 4 milioni, una cifra sicuramente da non sottovalutare soprattutto se si pensa alle conseguenze anche economiche che questo può comportare.