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Sanita’: Rodano (Idv), interrogazione urgente su campagna ‘Mi state a cuore’

Giulia Rodano, consigliere regionale di Italia dei Valori e vicepresidente della Commissione Sanita’ del Lazio, ha presentato una interrogazione urgente per chiedere alla Polverini delucidazioni sulla campagna “Mi state a cuore”, e a tal proposito ha detto che:”Renata Polverini ha annunciato che dal 28 febbraio i camper ambulatorio della Regione Lazio torneranno in strada per una nuova campagna dedicata agli over 50. Dunque, mentre nel silenzio della Regione e della sua presidente continuano le chiusure dei servizi sanitari pubblici, la Polverini non comunica quali servizi alternativi verranno messi in campo e si limita a far uscire i camper nei mercati rionali, con il rischio di illudere i cittadini con servizi che per quanto ben fatti restano occasionali e saltuari”.

“Considerando inoltre -affermaRodano- che quasi la meta’ delle risorse impegnate per l’iniziativa delle vacanze di Natale sono state finalizzate alla comunicazione del grande cuore della Polverini, e’ difficile sfuggire alla sensazione che i camper servano piu’ alla presidente della Regione che non ai suoi cittadini. Siccome la salute dei cittadini e anche l’uso delle loro tasse non stanno a cuore solo alla Polverini, ho presentato un’interrogazione urgente per chiedere alla Governatrice alcune spiegazioni in merito ai costi e alle spese complessive della campagna ‘Mi state a cuore'”.

“La spesa complessiva della Regione Lazio per la campagna ‘Mi state a cuore’ e’ stata di 265.837,2 euro. Il 42% di questo importo – prosegue Rodano- e’ stato speso per mere finalita’ di comunicazione che naturalmente, oltre a promuovere l’iniziativa, riportano in grande evidenza il nome della presidente Renata Polverini. Per le affissioni e gli altri mezzi di comunicazione sono stati spesi 108.694,8 euro, 7.142,4 euro per 2 hostess, mentre per stampare opuscoli informativi sui servizi, peraltro nella quantita’ esigua di cinquemila pezzi, sono stati investiti 7.000 euro. Nel frattempo, nemmeno un euro e’ stato speso per informare i cittadini del Lazio della chiusura di ospedali e pronti soccorso, ne’ e’ all’ordine del giorno un rafforzamento delle pratiche di prevenzione e screening gia’ presenti nelle Asl del Lazio