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UOVA ALLA DIOSSINA A MANTOVA

Lo scandalo è nato in Germania, 4.700 allevamenti sono stati chiusi, l’allarme era il seguente: uova alla diossina. I numeri di questa oscenità sono a dir poco impressionanti, 527 tonnellate di mangime contaminato, 136 mila uova “a rischio”, esportate in Olanda e spedite, già sotto forma di prodotti alimentari al Regno Unito. I consumatori europei tremano e gridano allo scandalo, preoccupandosi soprattutto delle uova e dei prodotti provenienti dall’Olanda e dalla Gran Bretagna. 

Per capire bene quali sono i rischi, bisogna comprendere veramente cosa sia la diossina. Sostanza tossica non presente in natura, solubile molto più nel grasso che nell’acqua è resistente alla degradazione chimica e biologica. Esistono 75 tipi di diossine, la più pericolosa per l’uomo è certamente la tetraclorodibenzo-p-diossina, classificata come cancerogeno di tipo 1.

Questi elementi derivano dalla combustione di prodotti industriali, si depositano sul terreno e proprio per questo motivo è facile ritrovarle nei mangimi per allevamento. Il 90% di esposizione dell’uomo alla diossina è dunque di tipo alimentare di origine animale. Ma l’allarme è già scattato qui in Italia. Partite di uova contaminate da diossina, sono state ritrovate quest’oggi in provincia di Mantova, all’interno di alcuni allevamenti presso impianti industriali della cittadina lombarda.

La Asl ovviamente, ha già emesso un’ordinanza per evitare il consumo e la commercializzazione delle suddette uova. Gli allevamenti coinvolti nello scandalo, fortunatamente sono di piccole dimensioni, gestiti semplicemente da agricoltori che utilizzano mangimi autoprodotti. «Perché ci siano danni alla salute è necessario che l’esposizione sia prolungata nel tempo e i valori di diossina presente nell’alimento contaminato siano sensibilmente superiori alla soglia indicata dall’Organizzazione mondiale della Sanità» spiega Claudio Minoia, direttore del laboratorio di misure ambientali presso la Fondazione Maugeri di Pavia.

A questo proposito i controlli e gli accertamenti, come quelli di oggi nella provincia di Mantova risultano fondamentali.

Fonte:We-News