Federazione Sindacati Indipendenti

Riforma del Lavoro: la sfida è la produttività non lo Statuto dei Lavoratori

Per uscire dalla crisi economica, secondo Eurispes, nella riforma del lavoro non bisogna pensare tanto alla revisione dello Statuto dei Lavoratori, quanto a incrementare gli investimenti volti ad aumentare produttività.

Non a caso gli Italiani dimostrano scarsissima fiducia nel Governo e questo sicuramente non pone i giusti presupposti per la ripresa.

La classe dirigente dovrebbe «ricostituirsi come “grande agenzia di senso e di orientamento” e attrezzarsi per ricostruire il rapporto interrotto con la società ma anche per rispondere all’onda qualunquista dell’antipolitica».

Servono quindi segnali chiari e risposte concrete, con le necessarie riforme.

Con riferimento a queste ultime, la riforma del mercato del lavoro dovrebbe essere portata a termine tenendo presente che la priorità per l’Italia è aumentare la produttività.

Secondo Eurispes questa è la vera sfida e serve un progetto-paese di lungo periodo che punti alla valorizzazione dei suoi numerosi asset.

font pmi.it