Federazione Sindacati Indipendenti

Spending review, il No della Federazione Sindacati Indipendenti

MATERA – 24 ore di sciopero, su scala nazionale, per ribadire il No alla spending review e, di conseguenza ai tagli operati dal Governo, per contenere la spesa pubblica. Sono state indette dalla Federazione Sindacati Indipendenti, impegnata, questa mattina, in un’azione di informazione e sensibilizzazione di cittadini e lavoratori, all’ingresso dell’ospedale materano Madonna delle Grazie.

Una scelta non casuale, evidentemente, per un’organizzazione sindacale da sempre in prima linea sui temi della salvaguardia della sanità pubblica e del suo buon funzionamento. Sono infatti ben 32mila su scala nazionale, fa sapere il sindacato, i posti letto da tagliare e 120 i piccoli ospedali che rischiano di subire una bella sforbiciata, per colpa della revisione di spesa.

Un occhio di attenzione in più, ribadisce la segreteria territoriale della Fsi, bisognerebbe rivolgere poi al polo ospedaliero materano ridotto, sottolinea, ad un poliambulatorio. A causa della carenza di personale e dalla disattenzioni della Regione, più concentrata, per così dire, sul San Carlo di Potenza.

Ma a finire sotto la scure dei tagli, e su scala nazionale, ribadisce la Fsi, sono anche i 24mila lavoratori della pubblica amministrazione in esubero. Senza dimenticare i mille e seicento uffici dello Stato in chiusura. Altrettanto delicata risulta poi la questione relativa alle 50 province in soppressione e in particolare di quella materana.

In questo caso, al di là della questione politica ed istituzionale, spesso non si valutano gli effetti che la cancellazione della provincia avrebbe sui cittadini, in termini di erogazione ed accessibilità ai servizi.

Un provvedimento che, per la Fsi, non farebbe che allungare la lunga serie di sedi centrali ormai disattivate, ed accelerare il lento ma inesorabile processo di declassamento della città, ridotta ormai ad un paesone.

Michele Cifarelli

Trm Radiotelevisione del Mezzogiorno.