Federazione Sindacati Indipendenti

Spagna in piazza contro tagli a sanità pubblica

In migliaia si sono riversati ieri per le strade del centro di Madrid e delle altre grandi città spagnole in difesa di un sistema sanitario pubblico sempre più colpito dalle misure di austerity lanciate dal governo. In prima fila, medici, infermieri e operatori sanitari che, indossando il classico camice bianco da lavoro, hanno dato vita ad una nuova “marea bianca”.http://www.facebook.com/BetsabeDonosoPhotography

“Sanità 100% pubblica e universale” recitava un’enorme striscione bianco innalzato dai manifestanti, riportano i media locali. Massiccio il dispiegamento delle forze dell’ordine nelle emblematiche piazze di Puerta del Sol e di Puerta de Alcalá.

Il governo conservatore di Mariano Rajoy, protagonista di una politica di forte austerità volta a ridurre il deficit pubblico, ha attuato una serie di tagli alla sanità pubblica per un importo di 7 miliardi di euro annui. Tra queste, la revoca dell’accesso gratuito ai servizi sanitari per gli immigrati irregolari, che dal 1° settembre 2012 pagano ogni servizio sanitario ad eccezione di emergenze mediche, pediatria e monitoraggio della gravidanza.

In particolare, il governo della comunità autonoma di Madrid, in mano al Partido Popular (Pp), è intenzionato a privatizzare parzialmente sei dei venti grandi ospedali della regione, così come 27 centri sanitari, su un totale di 270.

Dallo scorso novembre, i sindacati di settore organizzano frequenti “maree bianche”. Quella di ieri a Madrid è stata la sesta.