Federazione Sindacati Indipendenti

Cosa pensa la FSI di Fisco ed economia

Il nostro paese, membro della così detta Eurozona, attraversa un particolare momento storico che lo vede sconvolto da eventi economici negativi di natura interna ed esterna che minano, sia l’esistenza stessa del patto europeo che la salute economica dei diversi paesi membri. A tutto si aggiunge anche una pesante caduta di fiducia dei cittadini nelle istituzioni, prigionieri di un’ineluttabile senso di impotenza collettiva.

Il sindacato, indipendente deve fare proposte chiare, semplici, concrete e logiche utilizzando gli strumenti dell’aggregazione, del dibattito, dell’informazione e della conoscenza.

Oggi più che mai c’è bisogno di un patto generazionale che impegni tutti gli attori politici del nostro paese a mutare la società, mantenendo però fermi i principi che furono riferimento dei padri fondatori della Repubblica. Dibattere insieme al sindacato, grazie alla presenza dei delegati sindacali nei luoghi di lavoro così come negli eventi pubblici, è un’occasione per costruire e consolidare una società ancora domani fondata sulla democrazia e sul lavoro.

I nostri obbiettivi politici condivisi si possono così enunciare.

Fiscalità e tasse: prevedere la riduzione della pressione fiscale sui redditi medio bassi. Equità del sistema fiscale: Parificare le aliquote fiscali previste per la tassazione del lavoro dipendente e dei pensionati alle rendite finanziarie, definire un paniere ampio e aggiornato di spese essenziali totalmente deducibili Interventi sul sistema di governo del paese: Semplificazione dei livelli di governo del paese con la riduzione delle spese politiche e di rappresentanza centrale. Economia e finanza: Garantire l’accesso al credito agevolato, rivisitazione dei parametri per il patto di adesione all’Euro, mantenimento dei livelli di occupazione nella pubblica amministrazione.

Stefano Castagnola Segretario Nazionale FSI