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Sanita’: Umbria, costituita centrale unica 118

Perugia, – “I cittadini, prima di tutti, comprendono che cio’ che abbiamo realizzato, con la costituzione della centrale unica del numero di emergenza 118, va innanzitutto in direzione del rafforzamento e miglioramento del servizio di emergenza sanitaria”. E’ quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenuta questa mattina, a Perugia, alla iniziativa di presentazione della nuova centrale unica regionale. Presenti, tra gli altri, l’assessore regionale alla sanita’, Franco Tomassoni ed il direttore regionale alla sanita’, Emilio Duca.

La presidente Marini ha quindi rivolto un ringraziamento a tutto il personale che opera nel servizio 118 “per la loro professionalita’ e passione nello svolgere un servizio di enorme importanza come quello dell’intervento di emergenza dal quale spesso dipende la vita dei cittadini” , ed anche ai sindaci delle citta’ di Perugia, Terni e Foligno, che ospitavano in precedenza le sale operative, “per aver contribuito con spirito di cooperazione alla realizzazione di un nuovo ed importante tassello del processo di riorganizzazione del sistema sanitario regionale”. “Avere un servizio unico di 118 rappresenta un elemento di grande civilta’ – ha proseguito Marini -, perche’ consente ad ogni cittadino in una situazione di drammatica emergenza di poter contare su una risposta sanitaria basata sull’appropriatezza e sicurezza. Senza che si chieda allo stesso cittadino di fornire prima dell’intervento la sua carta di credito, come purtroppo avviene in altri sistemi sanitari anche europei”.

La presidente Marini ha poi fatto riferimento alla cooperazione avviata con la Regione Marche per la definizione di un accordo che entro il prossimo anno potra’ garantire anche all’Umbria il servizio di elisoccorso, mentre si stanno avviando contatti anche con la Regione Lazio per cio’ che riguarda la possibilita’ di accordi di cooperazione sanitaria nelle aree di confine tra le due regioni. “Il vero salto di qualita’ e di civilta’ sara’ comunque la realizzazione del numero europeo unico 112 di emergenza, perche’ grazie ad esso sara’ esteso per tutti i cittadini di ogni Paese d’Europa un servizio moderno – ha concluso la presidente – e capace di rispondere cosi’ all’esigenza di sicurezza in ogni parte del nostro continente”.

“Oggi – ha aggiunto il direttore Duca – abbiamo compiuto un nuovo passo in avanti verso il ridisegno della rete dell’emergenza nella nostra regione. Dobbiamo avere la forza ed il coraggio del cambiamento. Soprattutto quando questo cambiamento si traduce in un servizio sanitario in grado di assicurare ai cittadini una sanita’ migliore e maggiore sicurezza”.

(AGI)