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Premi ai manager della sanità, bonus fino a 24 mila

UDINE. Gli undici direttori generali delle strutture sanitarie regionali, nel 2011, hanno centrato la quasi totalità degli obiettivi stabiliti dal contratto e, quindi, percepiranno un bonus a integrazione dello stipendio annuale. Una somma che va dai 22.750 (pari all’87,5% degli obiettivi) ai 24.700 euro (95%): nessuno è arrivato a toccare il 100% (26 mila euro).

L’integrativo, in conformità a quanto disciplinato dall’articolo 5 del decreto della presidenza del consiglio dei ministri del 1995, è pari a un quinto della paga annua lorda. Quindi, ai 130 mila euro lordi l’anno di trattamento base, si possono aggiungere – in proporzione ai risultati ottenuti – fino a un massimo 26 mila euro.

Il conseguimento dei risultati è stato recepito dalla delibera di giunta “Patto annuale tra Regione e Servizio sanitario regionale e modalità di valutazione dei risultati 2011”. «Si tratta della quota prevista dai contratti legata al raggiungimento degli obiettivi – sottolinea l’assessore alla Sanità Maria Sandra Telesca – e la delibera è stata semplicemente una presa d’atto, in quanto gli obiettivi erano stati definiti dalla precedente giunta regionale».

Condizione necessaria per accedere al bonus era l’equilibrio di bilancio, che tutte le strutture nel 2011 hanno garantito. Importantissimo anche il rispetto delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie (raggiunto da tutti, per il 50% soltanto da Ass 6, Azienda ospedaliera di Pordenone e Cro di Aviano), che vale il 25 per cento della quota integrativa al trattamento economico del direttore generale; la riorganizzazione dell’area vasta, il programma degli investimenti; il contenimento della spesa farmaceutica.

È quest’ultima voce ad aver messo maggiormente in crisi le strutture sanitarie regionali: Ass 1, Ass 2, Ass 3, Ass 4, Ass 5, Ass 6, Azienda ospedaliero universitaria Ospedali Riuniti di Trieste, Aou Santa Maria della Misericordia di Udine e Burlo di Trieste non sono riuscite a raggiungere l’obiettivo.

Nel dettaglio, analizzando tutte le voci, la medaglia dell’azienda più virtuosa spetta a ben 7 realtà, che hanno totalizzato il 95% degli obiettivi. Ciò si traduce in un bonus del valore di 24.700 euro per i direttori generali di Ass 1 Fabio Samani, Ass 2 Gianni Cortiula, Ass 3 Beppino Colle, Ass 5 Paolo Bordon, Aou di Trieste Francesco Cobello e Aou di Udine Carlo Favaretti.

Segue l’Ass 4, diretta da Giorgio Ros, con il 94,6% dei risultati ottenuti (pari a 24.596 euro). Azienda ospedaliera di Pordenone e Cro di Aviano si attestano sul 92,5% e ai rispettivi direttori generali, Luciano Zanelli e Piero Cappelletti, vanno 24.050 euro. Fanalino di coda l’Ass 6 Friuli occidentale, che ha raggiunto nel 2011 l’87,5% degli obiettivi e al direttore Giuseppe Tonutti spettano 22.750 euro.

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