Federazione Sindacati Indipendenti

L’ospedale e il touch screen Rivoluzione contro gli errori

Lucca, – Benvenuti nel… XX secolo. No, non è un errore. Con 31 anni di ritardo rispetto alla celebre copertina di «Time» del gennaio 1982 (quando il computer venne indicato come «persona dell’anno») l’Azienda Usl e l’ospedale scoprono le potenzialità dell’informatica. Oggi, finalmente, per trovare un letto all’ospedale il medico del pronto soccorso non deve più fare una raffica di telefonate da reparto a reparto, né chiedere un «favore» al collega. E’ sufficiente sfiorare lo schermo tattile di un computer per vedere dove si trovano i letti liberi e, addirittura, quelli che si stanno per liberare nelle ore immediatamente successive. Insomma si è catapultati dall’organizzazione antica a quella più moderna. Il pretesto, ovviamente, è l’imminente apertura del nuovo ospedale «San Luca». Ma il sistema gestionale dei posti letto è già funzionante al Campo di Marte e si integra con la nuova organizzazione per «setting» e per «intensità di cura». Un sistema che evita ripetizioni ed errori e consente di seguire il paziente in tutte le sue necessità sia dal punto di vista della diagnosi (esami, visite, ecc.) sia da quello delle terapie più appropriate.

Questo lavoro di riorganizzazione è stato presentato ieri mattina al presidente della Regione, Enrico Rossi, e all’assessore al diritto alla salute, Luigi Marroni. Una visita di circa un’ora e mezzo che ha toccato il pronto soccorso, la medicina d’urgenza ma anche i dipartimenti medico e chirurgico. Ad accogliere gli amministratori regionali c’erano il direttore generale Antonio D’Urso, il direttore sanitario, Joseph Polimeni, il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, il sindaco di Capannori e presidente della Conferenza dei sindaci Giorgio Del Ghingaro, il presidente della Provincia Stefano Baccelli, il presidente della quarta commissione del consiglio regionale Marco Remaschi, il senatore Andrea Marcucci.

Il direttore D’Urso ha evidenziato che i processi organizzativi del nuovo ospedale sono già attivati al Campo di Marte e ciò rappresenta una sicurezza per i pazienti. Nel prossimi due mesi l’Azienda Usl è di fronte a tre sfide: l’apertura dell’ospedale San Luca, la valorizzazione delle attività territoriali che ruotano anche attorno al Campo di Marte, il fronte della sanità nella Valle del Serchio. Il presidente Rossi ha difeso la scelta del nuovo modello, osservando che il «San Luca» non sarà soltanto una struttura moderna e attrezzata, ma anche l’occasione per innovare e aggiornare le modalità organizzative. Al termine della visita, intrattenendosi con i cronisti, ha detto di aver trovato il personale dell’Azienda Usl motivato e pronto al trasferimento, anche se è inevitabile qualche tensione come avviene a ogni trasloco di casa. La sua visita al Campo di Marte ha voluto essere «una testimonianza di vicinanza agli operatori in questo delicato passaggio». «Ho verificato — ha detto Enrico Rossi — che si sta facendo un grande lavoro, che c’è partecipazione ed entusiasmo tra gli operatori della sanità lucchese e ci sono tutte le condizioni perché il trasferimento avvenga nel modo migliore nell’interesse dei cittadini e del loro diritto alla salute».

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