Federazione Sindacati Indipendenti

Pubblico impiego, passaggio da part-time a tempo pieno: limiti a tutela cautelare

TRIBUNALE DI PADOVA

SEZIONE 1° CIV. – CONTROVERSIE DEL LAVORO

Il Giudice,

nel procedimento n. xxxx/12 reg. gen. lav.

Introdotto da:

M.M. (Avv. M.G. D.M.)

Nei confronti di:

Azienda Ospedaliera di Padova (Avv. M.G. C., L. P.)

Ha emesso la seguente

ORDINANZA

rilevato che:

la ricorrente, a fronte dell’esercizio da parte dell’amministrazione resistente della facoltà riconosciuta dall’art. 16 l. 183/10, ha chiesto che si ordini alla stessa di proseguire nel rapporto a tempo parziale in essere.

Il ricorso non può essere accolto per difetto di periculum.

In generale non può non convenirsi sul fatto che la trasformazione di un rapporto part time in rapporto a tempo pieno incide sulla organizzazione della giornata e sulle relazioni familiari e sociali.

Se però ci si limitasse a tale considerazione, dovrebbe concludersi per l’esistenza di un periculum in re ipsa.

Perché il periculum diventi giuridicamente rilevante, occorre allora qualcosa di più, e cioè l’allegazione di circostanze specifiche che facciano ritenere probabile, se non certo, un pregiudizio imminente e irreparabile.

Tale non sembra essere il pericolo connesso alla condizione di madre di tre figli già in età adolescenziale, e quindi già in grado di provvedere a sé stessi, considerato anche che l’orario pieno è di 36 ore settimanali.

Si ritiene di compensare le spese di causa.

p.q.m.

rigetta il ricorso;

compensa le spese di causa.

In Padova, lì 17.01.13

Il G.i