Federazione Sindacati Indipendenti

Poste apre la campagna di reclutamento di ben 1300 portalettere

Poste avvia la selezione per personale flessibile nel ruolo di portalettere

Poste Italiane mette in pista il suo piano di assunzioni per il 2014. Un progetto che prevede l’inserimento di 1383 persone come postini-portalettere su tutto il territorio nazionale. Il progetto, reso noto ai sindacati, riguarda la domanda di personale flessibile per i mesi di febbraio e marzo. In totale servono 1383 postini che saranno assunti con clausola elastica e contratti di lavoro a tempo determinato.

Terminato questo contingente (valido da ieri e fino al 31 marzo) Poste italiane definirà le necessità di risorse umane per il periodo successivo della prossima primavera-estate 2014. Gli inserimenti coinvolgono le diverse aree logistiche territoriali suddivise tra: Nord ovest-Lombardia-Nord est; Centro 1 (Firenze, Toscana, Umbria); Centro (Roma e Lazio); Sud (Napoli e Campania); Sud1 (Bari, Puglia, Molise, Basilicata); Sud 2 (Palermo e Sicilia); – Sardegna e Calabria. Il lavoro sarà su turni per uno stipendio di circa 1.190 euro al mese.

L’azienda, in base alle necessità, seleziona candidati dal database online, con particolare attenzione per i giovani diplomati. I candidati devono essere in possesso di patente di guida per poter utilizzare i motorini in dotazione. Dei posti disponibili, secondo un accordo sindacale firmato a dicembre, saranno riservate ai dipendenti rimasti privi di occupazione o destinatari di ammortizzatori sociali: in questo senso, al momento, sono state raccolte circa 150 domande.

Gli interessati possono partecipare alle selezioni solo e soltanto registrandosi e caricando il proprio curriculum sulla piattaforma di recruiting e carriere di Poste Italiane connettendosi sul sito www.poste.it e cliccando prima sulla pagina “chi siamo” e dunque su “lavora con noi”. Chi lo ha già fatto può aggiornarlo.

Attenzione: sul sito c’è una sezione dedicata alle posizioni aperte dove però non vengono segnalate le ricerche di personale flessibile per i servizi di consegna posta. Quindi non per i 1383 posti da portalettere. In Toscana, dove gli uffici di Poste sono poco meno di mille, ci saranno sicuramente centinaia di opportunità.